Giovedì, 20 Agosto 2026
22.56 (Roma)

Ultimi articoli

La torrida e lunga notte italiana

E’ inutile chiedersi, parafrasando il “Macbeth” di Shakespeare: a che punto è la notte della Repubblica?. Era già cupa e fonda e torrida prima che il governo di Mario Draghi cadesse; ora, con il passare di giorni convulsi nel vocio starnazzante del teatrino dei nani e ballerine di questa caricatura di ceto politico, appare sempre più cupa e fonda. Anzi sembra – e non è una impressione sbagliata, volesse il cielo lo fosse !- che si tratti di una notte, in piena estate, che si allunga sempre più e rinvia sine die il momento in cui le luci dell’alba ne segneranno la fine, se non per quel che riguarda l’ancora normale ciclo dei giorni. Gli italiani, in massa, fanno mostra di non avvedersene. E si comprende. Accanto al fatto che siamo un popolo non propriamente noto per la sua riflessività e meditatività, se non quelle del facile e inutile e coccodrillesco “senno del poi”, di cui, dice l’adagio, “son piene le fosse”, bisogna pur comprendere il bisogno di svago, di distrazione, di cielo e di mare, di giorni all’aria aperta e anche di divertirsi di giovani (ne hanno pieno diritto) e di meno giovani, dopo tre anni di restrizioni per la pandemia E, allora, tutti al mare oppure in montagna, facendo attenzione però in questo caso a non finire travolti da qualche valanga staccatasi da quei ghiacciai, una volta chiamati “eterni”, che ora invece si sciolgono come burro lungo i pendii delle Alpi, con le loro ex cime innevate, le cui temperature sono da spiaggia estiva. Certo tutti sanno che il Parlamento è stato sciolto e che il 25 settembre si voterà per rinnovarlo, peraltro in dimensioni quanto mai “dimagrite” (circa 300 unita): 400 deputati e 200 senatori, in applicazione della riforma voluta dai pentastellati. Però fine settembre è lontano e la spiaggia è vicina. Oddio, sappiamo tutti che il Covid semina ancora morti: andiamo imprudenti e quasi beati verso i 200 mila morti, tanto a defungere sono specie i più vecchi e Draghi, finché comandava, ci ha detto che si può fare. Di più e peggio: la crisi indotta dalla guerra in Ucraina già falcidia senza pietà i redditi, specie quelli medio medio-bassi: tutto aumenta l’inflazione vola come il vento oltre il 10% il costo del denaro (fino ad ieri meno dell’uno percento) comincia a tendere verso la doppia cifra. Il Mezzogiorno – storia vecchia e sempre nuova peggiore – stava male, sta peggio e anche i poveri che aumentano di numero e sono sempre più poveri. L’autunno- inverno si preannuncia duro. La guerra in Ucraina, che stiamo già pagando a lacrime amare, rischia di presentarci il conto più salato quando vedremo che, nelle nostre case, ci ridurranno ridurci il riscaldamento di almeno il 20% e le relative bollette del gas avranno costi iperbolici. La morsa di caldo torrido ha ridotto l’Italia, specie il Nord e il Centro, a una sorta di parafrasi malaugurata del Sahara. Non piove da mesi: le polvere sottili la fanno da padroni nelle grandi città E la politica che propone? Il nuovo pare Calenda che arruola forzisti a carrette e Berlusconi è in confusione. Pensate un po’: si sta forse per costruire un centrosinistra che se vince vanta i volti nuovi di Gelmini, Carfagna, Brunetta? Una goduria! goduria! Fosse vivo don Antono Gava commenterebbe saggiamente così: “Ua – gliù, immacoce a corche!”

di Luigi Anzalone

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

MONTEFORTE IRPINO – Non ce l’ha fatta l’uomo di 53 anni rimasto gravemente ferito nell’incidente stradale di martedì mattina sulla…

I carabinieri della stazione di Chiusano di San Domenico hanno denunciato in stato di libertà un 50enne di Parolise, ritenuto…

Bomba al giornalista Rai Sigfrido Ranucci, i quattro irpini considerati gli esecutori materiale dell’attentato hanno chiesto di essere ascoltati dai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

– di Mario Spagnuolo – Quando mancano dieci giorni alla chiusura ufficiale della finestra di calciomercato, in casa Avellino si continua a lavorare incessantemente per dare a mister Nesta la miglior squadra possibile per affrontare la stagione. I Lupi continuano a muoversi sul mercato alla ricerca di profili giusti e...

Avellino, 20 agosto 2026 – Prosegue la rassegna cinematografica nell’ambito del programma di “Avellino Estate in Città”. Il piazzale dell’Eliseo accoglie, nella serata di venerdì 21 agosto, “Amaro Amore”, film di Florestano Vancini. Proiezione che avrà inizio alle ore 21 e sarà presentata dal giornalista Gigi Marzullo. Intanto Rione San...

SANT’ANDREA DI CONZA (AV). La Festa del Libro di Sant’Andrea di Conza comincia oggi con una ricca anteprima. Giovedì 20 agosto 2026, in largo Abruzzese, si rinnova la tradizione del salotto letterario, una presentazione collettiva di autori e volumi pensata per creare connessioni tra scrittori, case editrici e comunità. Si...

Grottaminarda – Le prove tecniche di accensione delle luminarie del Festone sono state anche l’occasione per inaugurare la nuova auto a basse emissioni destinata alla Polizia Municipale di Grottaminarda, alla presenza dell’Amministrazione comunale e del Corpo di Polizia Municipale. Il nuovo mezzo ibrido, acquistato grazie al finanziamento ottenuto dal Comune...

Ultimi articoli

Attualità

Mentre le temperature estive sono ancora nel pieno e le vacanze tengono banco, il conto alla rovescia per il nuovo…

Le Acli di Avellino si shierano in favore del premio Nobel per la pace ai bambini di Gaza: “C’è chi…

La denuncia arriva da Giovanni Esposito, coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili: “Una società inclusiva nasce quando…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy