Giovedì, 17 Settembre 2026
02.00 (Roma)

Ultimi articoli

In una campagna elettorale dominata da un dibattito molto vivace e carico di tensioni, si è inserita prepotentemente la politica estera e in particolare il tema delle sanzioni occidentali alla Russia che si incrocia con il posizionamento internazionale dei vari partiti. Si combatte in Ucraina e chissà ancora per quanto e la guerra scatenata da Putin apre il vero fronte per gli europei perché le democrazie occidentali dipendono ancora in gran parte dal gas di Mosca e l’avvicinarsi dell’inverno rende la questione sempre più cruciale. L’Italia è il paese europeo in cui un bene primario come l’elettricità più dipende dal gas: il 43 per cento. E cosìanzi ché immaginare un distacco dall’Europa dovremmo augurarci che dal vertice di domani a Bruxelles i 27 ministri dell’Energia trovino una soluzione per introdurre misure che evitino l’aumento dei prezzi di gas ed elettricità ed evitare così il pericolo della recessione in tutto il continente. E’ evidente comunque che al di là dell’impegno europeo, la corsa senza freni del prezzo del gas costringerà non solo l’attuale governo ma soprattutto il prossimo ad intervenire. Da più parti si chiedono risposte e soluzioni per aiutare famiglie e aziende, perché da ottobre tutti noi ci potremmo trovare di fronte ad una spesa per la bolletta più che raddoppiata rispetto all’inverno scorso. Il disegno della Russia di Putin è chiaro, usare le proprie forniture al fine di indebolire il sostegno dell’Europa all’Ucraina. Sono trascorsi più di sei mesi dall’inizio della guerra e come hanno scritto molti analisti, Mosca usa il gas per creare scompiglio sociale dentro i Paesi Ue pro-Ucraina a favore di partiti e movimenti che sono vicini ai suoi interessi. Una settimana fa è scomparso Mikhail Gorbaciov e c’è qualcosa di simbolico nel fatto che se ne sia andato proprio mentre il suo disegno di chiudere la stagione della guerra fredda sia andato in frantumi e si sia riaperta quella del conflitto tra Mosca e l’Occidente. Vladimir Putin ha sempre pensato che la fine dell’Unione Sovietica, non era affatto un bene, ma al contrario una sorta di tragedia e così si è mosso guardando al passato e non al futuro. Ha scritto Ezio Mauro su Repubblica che morendo “l’ultimo Segretario Generale dell’Urss ha preso su di sé tutte le colpe, l’eredità e i segni ancora visibili di un’epoca grandiosa e terribile. Se ne va proprio mentre la Russia invadendo l’Ucraina rinnega la sua visione di una coesistenza possibile tra i due imperi, garanzia di pace. Capo dell’onnipotenza comunista, Gorbaciov aveva provato a privilegiare il diritto sulla forza. Ma la tentazione democratica era una colpa insopportabile nella Russia di allora, oggi è addirittura un peccato mortale. Mikhail Sergheevic era sopravvissuto alla grande epoca e al suo stesso tentativo di correggerla: oggi, ignorato dal potere e dai cittadini, era ormai un eretico silenzioso famoso in tutto il mondo, dimenticato nel suo Paese”. E dimenticato lo è anche nell’Occidente e soprattutto in Italia dove la memoria è sempre più labile. Lo si vede chiaramente in questa campagna elettorale che trascurando la politica estera ed immergendosi in un asfittico provincialismo dimostra che è meglio evitare sia di parlare di temi “alti” che di contenuti. Affidarsi agli slogan e alla propaganda è tipico di ogni campagna elettorale ma quel che davvero manca è una visione del dopo, un impegno necessariamente comune per affrontare sfide che non si possono vincere in solitudine. Oggi che il mondo è sempre più diviso sembrano ancora più sfocate quelle immagini con i tanti leader occidentali, compreso l’allora premier Ciriaco De Mita, che andavano a Mosca da Gorbaciov mentre oggi Europa e Russia non si parlano più.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Si terranno domani, alle ore 15.30, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, presso il cimitero di Nusco, i funerali…

Nella giornata di ieri, su indicazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il…

Nei giorni scorsi, lungo la S.P. 178, all’altezza del quadrivio del comune di Sant’Angelo dei Lombardi, gli agenti del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La gestione dell’acqua resti pubblica: è questa l’indicazione arrivata oggi dal Consiglio di Distretto irpino dell’EIC, riunitosi per discutere il futuro del servizio idrico. Erano presenti 15 dei 23 componenti del Consiglio, che hanno votato all’unanimità la proposta del coordinatore di Distretto, Beniamino Palmieri, sindaco di Montemarano e coordinatore provinciale...

Si celebrano quest’anno i 10 anni della Casa Rifugio – Centro di Accoglienza Antiviolenza sulle donne di Ospedaletto d’Alpinolo: dieci anni di porte aperte, di ascolto silenzioso, di mani tese verso chi ha avuto il coraggio di dire basta. Dieci anni fa, l’artista Dorotea Virtuoso donò un quadro a Lucia...

Una sala consiliare gremita di passione, di gioia, di amore puro per la Festa. Ieri, 15 settembre, si è riunita in presenza, presso il Comune di Nola, la nuova Fondazione Festa dei Gigli. A presiedere la riunione per tutta la sua durata, con attenzione e partecipazione, anche il Sindaco di...

– di Geffe – A conclusione di una giornata intensa, Roberto Fico, governatore della Campania, con il viso visibilmente stanco, ha illustrato il piano della sanità, soffermandosi su tre aspetti fondamentali: casa di comunità, medicina territoriale, prevenzione. All’ospedale ha riservato il ruolo di eccellenza. Ha parlato ai tanti camici bianchi,...

Ultimi articoli

Attualità

Le nuove frontiere nella cura dei tumori consentono finalmente di essere ottimisti. A sottolinearlo questa mattina alla Città ospedaliera i…

Diciotto mesi di lavori per ridisegnare e ampliare gli spazi dell’area di emergenza dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Questa…

Nel giorno della presentazione del nuovo Direttore Generale Pasqualino Ruggiero, la visita del Presidente della Regione Campania rafforza il sostegno…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy