Lunedì, 29 Giugno 2026
23.08 (Roma)

Ultimi articoli

Il nuovo anno vede saldamente al governo le destre e, per la prima volta, una donna alla presidenza del Consiglio. La Meloni ha vinto legittimamente le elezioni anche non rappresentando la maggioranza nel Paese, grazie ad una pessima legge elettorale senza preferenze e, soprattutto, grazie all’insipienza politica di, Letta, Conte, Renzi e Calenda che si son fatta la guerra fra di loro invece di farla alle destre. Sono bastati solo due mesi perché la Meloni cambiasse idea su molte cose dette in campagna elettorale e negli anni della sua opposizione ai precedenti governi. Oggi si dice che il suo governo è in continuità con quello di Draghi dimenticando che è stata la sua unica e accanita oppositrice; si è detto che con lei al Governo per l’Europa la pacchia sarebbe finita, invece è cominciato il suo feeling. Sta facendo di tutto per accreditarsi come una moderata liberaleggiante e qualificare la sua come una destra moderna e conservatrice per tranquillizzare i poteri forti e contemporaneamente i suoi elettori e, nel contempo, sta cercando di mediare con Berlusconi e Salvini concedendo loro tutto il possibile. ma cercando, nello stesso tempo, di realizzare il suo programma che, in molti punti, non collima con quello della Lega e di Forza Italia destando il sospetto che la sua coalizione non sia, poi, tanto solida e che si regge solo per l’improntitudine dell’opposizione e la crisi del PD senza guida in attesa del congresso. Sulla finanziaria ha fatto, a furia di strappi e contro strappi, errori evidenti ed iniquità, corretti, in corso d’opera solo in parte, dai suggerimenti dell’Europa, della Corte dei conti e di altri organismi mettendo i conti a posto, innalzando. Però, ulteriormente il debito pubblico e riservando i due terzi delle risorse a fronteggiare l’aumento delle bollette e pochi spiccioli come acconto alle categorie di riferimento, rispolverando i vecchi cavalli di battaglia come la riduzione del reddito di cittadinanza (non più agli “occupabili”) e all’immigrazione con una stretta sulle navi ONG, la minacciata chiusura dei porti e l’impellente richiesta alla Comunità Europea ( e la lite con Macron) di far proprio il problema dell’immigrazione sulle direttive italiane. Il 2023 sarà l’anno della svolta, assicurano quelli della maggioranza. Staremo a vedere! E’ soprattutto staremo a vedere dove prenderanno i soldi, che servono per le riforme non più procrastinabili. Nella finanziaria molti segnali vanno nel senso che non si perseguiranno, s non con le solite promesse da marinaio gli evasori fiscali; che si favorirà il lavoro nero; che non si aumenteranno i diritti dei lavoratori e che le disparità sociali aumenteranno. Il 2023 sarà il banco di prova della Meloni e Salvini la sua incognita. Berlusconi continuerà a parlare ma starà buono fino a quando non gli toccheranno le sue aziende. Per i suoi processi ci sono Nordio e Sisto. Non così Salvini che è in cerca di visibilità e di riconquistare pare dei voti sottratti alla Lega da Fratelli d’Italia. In più nei “Fratelli d’Italia” mancano cervelli pensanti e la classe dirigente è approssimativa e impreparata e molti, a cominciare dal Presidente del Senato inguaribili nostalgici del passato la cui fiamma tricolore figura ancora nel simbolo. Ce la farà? Il 2023 sarà l’anno della verità.

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Procura di Avellino ha affidato, stamattina, all’ingegner Antonio Ciarleglio, specialista in ingegneria giudiziaria e forense, l’incarico di ricostruire la…

Paura questa mattina nella zona industriale della Città di Avellino per l’incendio di un furgone alimentato a GPL,che ha preso…

La Protezione Civile della Regione Campania ha emesso un’allerta meteo di colore giallo valida per l’intera giornata di oggi, lunedì…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Il Circolo del Partito Democratico – Circolo Enrico Berlinguer e Manlio Rossi Doria di Nusco e l’associazione La Casa di Giuseppe Casciaro Officina Culturale aderiscono alla raccolta fondi promossa a sostegno delle popolazioni colpite dalla grave emergenza che sta interessando il Venezuela. «Non appena abbiamo lanciato l’invito a sottoscrivere l’iniziativa,...

Una mozione per ripristinare le preferenze nella legge elettorale nazionale. Ad approvarla e’ il Consiglio regionale della Campania, sulla base di un testo presentato dai consiglieri del Pd Franco Picarone, Maurizio Petracca, Bruna Fiola, Giorgio Zinno, Loredana Raia, Corrado Matera, Massimiliano Manfredi, Salvatore Madonna e Marco Villano. La mozione ottiene...

La Digos della Questura e il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Benevento hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari interdittive, emessa dal GIP del Tribunale sannita, al termine degli interrogatori preventivi dello scorso 5 giugno. Il provvedimento ha disposto, per la durata di un anno: La sospensione...

E’ la necessità di ripensare le città in tempi in cui l’emergenza climatica appare ormai inarrestabile e le estati sempre più roventi ad emergere con forza dai commenti sui social di esperti o semplici cittadini. La consapevolezza è che Avellino non è più la città verde che era in futuro...

Ultimi articoli

Attualità

E’ la necessità di ripensare le città in tempi in cui l’emergenza climatica appare ormai inarrestabile e le estati sempre…

Napoli – È stato un incontro, atteso da tempo, in cui le tute blu di valle Ufita e i sindacati…

E’ il sindaco di Avellino Aniello Pizza a fare chiarezza, ai microfoni di Itv, sulla vicenda Stadio e annuncia la…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy