Domenica, 7 Giugno 2026
02.19 (Roma)

Ultimi articoli

Rivive in televisione la storia di Wanda Ferragamo, imprenditrice coraggiosa

E’ stata Anna Valle a far rivivere la storia di Wanda Miletti Ferragamo nella docu-serie “Illuminate”, in onda nei giorni scorsi su rai 3 prodotta da Anele in collaborazione con Rai cultura. Un racconto inedito che consegna il coraggio della celebre imprenditrice, capace di portare avanti l’azienda fondata dal calzolaio dei sogni e stillista delle star originario di Bonito Salvatore Ferragamo. Il tutto arricchito dal contributo prezioso di testimoni illustri come Carlo Conti, la figlia Giovanna Gentile Ferragamo e i nipoti Ginevra Visconti e Diego di San Giuliano. Moglie e madre di sei figli, dopo la moglie del marito, sceglierà di prendere in mano le redini dell’azienda diventando in pochi decenni la guida di uno dei più importanti brand al mondo nel mondo delle calzature, nel “prêt-à-porter” uomo e donna “Made in Italy“. Il racconto parte proprio dalla morte di Salvatore, quando Wanda, a trentanove anni e senza alcun titolo in management aziendale, dovrà decidere se vendere l’azienda o assumerne la direzione. Una decisione assunta dopo un lungo periodo di riflessione, testimoniata dalle lettere e dagli appunti scritti a figli e nipoti sparsi nel mondo raccolti poi dalla nipote Ginevra Visconti nella biografia “Nel libro rosso di Tà. La vita di Wanda Ferragamo“. A chi le chiederà come avesse fatto rispondeva: “La donna è un po’ custode dei sentimenti che animano l’unione. Un poco alla volta mi è venuta fuori quell’energia necessaria per andare avanti. Io che mi ero sempre e soltanto occupata della mia famiglia, ho dovuto fronteggiare tutto. Management, rifornimenti, cose tecniche, controllo delle spese. Io credo che tutte, o quasi tutte, le donne saprebbero condurre bene un’azienda se sono in grado di amministrare saggiamente la loro famiglia”.

Una storia, quella di Wanda, in cui entra con forza Bonito, dove nasce il 18 dicembre 1921. Il padre Fulvio è medico. Uomo severo, devoto all’ordine terziario francescano, influenza l’educazione di Wanda, insegnandole le modestia, l’equilibrio e la fede religiosa. La madre Giovanna Pellegrino proviene da una famiglia di commercianti e possidenti terrieri di Ariano di Puglia. Amante della musica, saggia amministratrice dei beni di famiglia e ottima cuoca trasmette alla figlia la passione per la cucina di molte donne del Sud. E’ l’estate del 1940, quando incontra Salvatore Ferragamo, giunto in paese in visita al padre. Il calzolaio è una celebrità e la giovane lo accoglie complimentandosi per il contributo che ha dato all’eleganza femminile. Salvatore rimane colpito da queste parole e decide che sarà sua moglie, nonostante la differenza di età. Wanda non ha ancora 19 anni. Salvatore ne ha 42. Il 9 novembre 1940, i due si sposano nella chiesa di Santa Lucia a Napoli e dopo la luna di miele giungono nella casa sulle colline di Firenze.La vita familiare viene allietata dalla nascita di due figlie, Fiamma e Giovanna, sebbene la guerra non garantisca un futuro sereno. L’8 settembre 1945 nasce il primo figlio maschio, Ferruccio. F

A fare da cornice alla narrazione Fiesole e Palazzo Spini Feroni a Firenze, sede della maison Ferragamo. Una pellicola che diventa l’occasione per raccontare la grande eredità morale e valoriale di Wanda Ferragamo, che le consentirà di ottenere il titolo di Cavaliere del Lavoro ed è stata insignita dell’Ordine al Merito della Repubblica, dal Presidente Francesco Cossiga, per i risultati conseguiti nel mondo del business e dell’arte e per aver gestito con successo l’azienda di famiglia. “Mi sono molto emozionato nel vedere alcune scene del docu-film dedicato a mia madre Wanda e penso che lei meriti tantissimo. Papà Salvatore ha fatto un pezzo di strada inimitabile ma alla sua scomparsa nell’agosto 1960 mia madre ha moltiplicato la sua fama e i suoi successi. Siamo stati fortunati noi sei fratelli ad avere due genitori come loro, è difficile avere due imprenditori in una famiglia” racconta Ferruccio Ferragamo nella sede di Polimoda di cui da molti anni è Presidente. Grande l’orgoglio della comunità di Bonito per la storia di Wanda Miletti consegnata al pubblico. Intanto, nelle scorse settimane anche il Comune di Avellino ha comunicato di voler intitolare una strada al calzolaio dei sogni.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Momenti di forte tensione questa notte a Cervinara, dove piazza Trescine è stata teatro di un episodio che ha scosso…

E’ stata trasferita nella notte all’ospedale Santobono di Napoli la ragazza di Mercogliano rimasta gravemente ferita ieri sera all’autostazione di…

Incidente stradale ieri sera in via Fariello, nei pressi dell’autostazione di Avellino Una ragazza di 13 anni è stata investita…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

” ASolofra non arriveranno i rifiuti organici della raccolta differenziata. E non sarà realizzato nessun impianto di compostaggio al servizio del ciclo dei rifiuti solidi urbani”. Lo precisa la società New Eco srl, subentrata ad Eco Resolution srl, a proposito delle notizie pubblicate da alcuni organi di informazione. “L’inserimento nell’elenco...

Grottaminarda – Di prima mattina, prima del risveglio muscolare in programma, i ragazzi e le ragazze del primo GrottaQueerFest sono già in piazza per montare banchetti e palloncini gialli e blu, per iniziare la loro giornata. Mentre si aspettavano i pullman provenienti da Roma e Napoli.Una comunità che si sposta...

E’ un’indagine sulla Restanza quella che consegna Enza Gervasi, giovanissima regista originaria di Pratola. Uno sguardo che si delinea attraverso opere come “Regina Viarum” e “Nostos”, il documentario realizzato dai giovani registi Gabriele Greco e Vincenza Gervasi, prodotto dalla ABBO production e nato nell’ambito di un progetto dello IED di...

Si conclude con uno spettacolo pluripremiato la IV edizione della Rassegna Teatrale “Metti una Sera a Teatro” a cura dell’Associazione YGGDRASILL con la direzione artistica di Alessandro Pagliaro e Francesco Castagnozzi Dopo il grande successo di “UNA TRAGEDIA REALE”, la Compagnia FSSL ritorna ad Ariano Irpino con uno spettacolo assolutamente...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – Di prima mattina, prima del risveglio muscolare in programma, i ragazzi e le ragazze del primo GrottaQueerFest sono…

Straordinaria partecipazione di giovani, cittadini ed istituzioni per la raccolta di sangue straordinaria di Donatorinati Campania, ideata dal carismatico Presidente…

Per la prima volta la preside dell’Ic Mercogliano aveva autorizzato il Ballo di Fine Anno per i ragazzi delle terze…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy