Martedì, 10 Marzo 2026
04.44 (Roma)

Ultimi articoli

Francesco e la complessa transizione

Di Gerardo Salvatore

Se dovessimo tentare di riassumere, in maniera semplice e di immediata percezione, il decennale del pontificato di Papa Francesco, potremmo dire che quella da lui voluta è una Chiesa povera tra i poveri. Per comprendere più approfonditamente l’opzione preferenziale del Papa “venuto da lontano” bisogna ricordare che ha riportato la teologia della liberazione in Vaticano. Va sottolineato “riportato” perché tale teologia è stata concepita proprio a Roma durante il Concilio Vaticano II con il Patto delle Catacombe del 1965 firmato, tra gli altri, dal brasiliano Helder Camara e dall’equadoriano Leonidas Proaño. La teologia della Liberazione nata in Columbia nel 1968, dopo tre anni di gestazione, dalla Conferenza dell’episcopato latinoamericano di Medelin e diventa maggiorenne a Puebla, undici anni dopo, quando gli stessi vescovi s’incontrarono. Seguirono trentacinque anni di emarginazione vaticana, per i sospetti di marxsismo, a cui Papa Francesco pose fine pochi giorni dopo la sua elezione, quando ricevette una copia del Patto delle Catacombe dal premio Nobel per la Pace e pacifista argentino Adolfo Pérez Esquivel. Attualmente non pochi autorevoli osservatori del papato di Francesco ritengono che il Patto delle Catacombe sembra un compendio precisoe dettagliato dei punti principali del programma pastorale dell’attuale papa. Anzitutto è evidente che Papa Francesco ha liberato il papato dal modello della monarchia spogliandolo dell’aura del mistero ed eccezionalità che derivava dal potere imperiale e dalla sua mistificazione antievangelica: non sono casuali le sue scelte di abitare a Santa Marta e che, nel 2019, il Palazzo Migliori, un edificio a quattro piani accanto al colonnato di San Pietro, divenisse un centro d’accoglienza per i senzatetto di Roma. I criteri di Francesco per scegliere i luoghi e i Paesi da visitare sono stati chiari: la povertà, le guerre e i disastri naturali hanno le priorità. Le espressioni ricorrenti di “una Chiesa in uscita” e “una Chiesa ospedale da campo” sono di una straordinaria e concreta attualità. Poco prima dell’elezione di Papa Francesco i cattolici costituivano il 17,8% della popolazione mondiale e il 50% di tutti i cristiani. Nel 1910 il 65% dei cattolici erano europei, oggi sono meno del 25%, invece i cattolici africani sono passati da meno dell’1% al 15% e gli asiatici dal 5% al 12%. Con Papa Francesco il collegio cardinalizio europeo è passato dal 52% al 40% e per la prima volta nella storia della Chiesa non ha più la maggioranza. Pensiero pastorale e concreta azione riformatrice, quindi, scoperchiando pentole bollenti, come gli abusi sessuali e le operazioni di speculazione finanziaria in Casa Vaticana. Sarebbe davvero lungo e significativo il novero delle novità di Francesco, tutte sintonizzate al concetto di una Chiesa pover tra i poveri. Frattanto va ricordato l’unico e davvero illuminato sforzo per la Pace per evitare le “guerre a pezzi” presenti sul pianeta e la grande enciclica “Laudato sii”, un documento di straordinaria chiarezza nei confronti dell’economia capitalista predatoria e della estrema violenza del sistema neoliberale. In sintesi lo straordinario sforzo magisteriale di Francesco appare davvero profetico ed attuale nell’epoca di transizione che stiamo vivendo in una società complessa a livello locale e globale.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I magistrati del Riesame di Napoli hanno confermato la misura cautelare anche nei confronti di Bernardo Cava per il concorso…

Furti, spaccio, movida selvaggia e reati controlli a tappeto dei carabinieri nei comuni di Mirabella Eclano e della Valle Ufita….

Sono i Carabinieri di Avellino a porre l’accento sul valore di cui si carica laGiornata internazionale dei diritti delle donne,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sono lampi, visioni quelli che consegna Assunta Sanzari Panza nella sua raccolta “La visionaria”, Vallecchi edizioni. Lo sottolinea sapientemente Davide Rondoni nella prefazione spiegando che “Per la scrittrice il linguaggio è esito e campo di una costruzione e non di una spiegazione. Ma quel che il linguaggio costruisce non è...

Rosa Bianco Nel calendario culturale dell’Associazione Musicale Igor Stravinsky, il ciclo “Innamorati della Musica – The per Te…”, con la sapiente direzione artistica del Maestro Nadia Testa, in programma tra febbraio e giugno 2026, ha rappresentato uno dei percorsi più raffinati dedicati alla musica da camera e al dialogo tra...

Rosa Bianco Nella mattina dell’8 marzo 2026, giornata dedicata alla celebrazione della Giornata Internazionale della Donna, la città di Avellino ha ospitato un evento di grande intensità civile e culturale nei locali della storica stazione ferroviaria di Avellino Scalo Hub Enogastronomico, nel quartiere Borgo Ferrovia. Tra i binari oggi silenziosi,...

  Grottaminarda – Scrittura e disegni. O anche, perché siamo nell’epoca del multimediale, video brevi o cortometraggi. Per onorare la memoria di Osvaldo Sanini, giornalista internato nella cittadina ufitana negli anni del fascismo, che non tollerava chi aveva altre idee, il Comune di Grottaminarda, in collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo “S.Tommaso...

Ultimi articoli

Attualità

Le scuole di Forino resteranno regolarmente aperte nella giornata di martedì 10 marzo. Lo comunica il sindaco Antonio Olivieri attraverso…

A marzo si parte con gli screening oncologici della mammella e della cervice uterina con il nuovo mammografo in 3D…

Quella di ieri è stata una mattinata di grande intensità culturale ed emotiva ad Avellino, in occasione della Giornata dei…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy