Il Primo Maggio in Ritardo (PMIR) torna l’8 agosto 2026 per la sua quinta edizione. Il festival, nato a Calitri e cresciuto negli anni grazie al lavoro di volontari e alla partecipazione della comunità locale, continua a offrire ingresso gratuito, confermando la propria natura di iniziativa aperta a tutti e priva di logiche commerciali.
Il ritorno di Viscardi, il nome di punta della serata
Tra gli artisti attesi, spicca il ritorno di Viscardi, che il pubblico del PMIR aveva già visto crescere negli anni passati e che oggi torna sul palco del festival con un bagaglio nuovo: la recente partecipazione a X Factor, nella squadra di Paola Iezzi. Il suo ritorno rappresenta uno dei momenti più attesi della quinta edizione, e chiude idealmente un percorso che lega il palco del PMIR alla scena musicale nazionale.
Un’apertura affidata al territorio
La serata si apre con due giovani artisti di Calitri, DJ Vito e Peppe Pannisco, selezionati attraverso un bando pubblico che ha dato loro l’opportunità di esibirsi sul palco del PMIR. Segue in DJ set Franco Beltrami.
Il resto del programma
Dalle ore 19 si alterneranno sul palco: Poster Shop, Gabriele Spira, Via Mercanti, Dinìche e Marta Emme. Completano la line-up Gli Orsacchiotti e i Sonoria Live.
A chiudere la serata, i DJ set di Claudio Lettieri, Francesco Natale ed El Caribe.
Un festival che guarda anche oltre la musica
Oltre alla programmazione musicale, il PMIR mantiene la propria attenzione su temi legati al territorio: la tutela dell’ambiente, la lotta alle disuguaglianze, il diritto al lavoro e il futuro delle aree interne. Il festival si conferma un progetto radicato nell’Alta Irpinia, con l’obiettivo di valorizzare il territorio e creare connessioni tra chi vive i borghi e chi li visita.
Tra un live e l’altro, spazio anche al gusto
Il PMIR 2026 avrà un’area street food con pizze e panini, insieme a un angolo beverage pensato per vivere la serata fino in fondo.



