Una lunga storia di musica e di vita, tra palchi, piazze, saloni, feste e piano bar. Venerdi 25 Luglio, alle 19, appuntamento a Sant’Angelo dei Lombardi, presso il Centro Sociale “Don Bruno Mariani” con l’Honduras Day. Torna sul palco il gruppo musicale “Honduras”, costituito nell’anno 1977 da: -Nino Fabiano, Tonino lannaccone, Gianni Trombino, Amato Acquavivola, con l’aggiunta di Giannino lorio, Fabio Marinaro Giovanni Dottore, Renato Zotti e Stefano Trombino. Sarà presentato il libro “GLI HONDURAS: una storia di musica e di vita” scritto da Nino Fabiano. Seguirà, alle 20, la proiezione del video “Gli Honduras: un viaggio a tempo di musica” che racconta la storia del gruppo attraverso le immagini. Alle 21.30 l’esibizione artistica degli “Honduras”, tra flash musicali, canzoni e virtuosismi strumentali tra attualità e ricordi.
E’ Tony Lucido a raccontare il ruolo svolto dal gruppo musicale nel panorama culturale altirpino “Cosi da subito gli “Honduras”, da un’esperienza giovanile, grazie però all’ estro, alla bravura, alla passione si è trasformato in un gruppo musicale di qualità, di élite, ricercato, ascoltato con piacere dagli appassionati di musica di qualità e del bel canto. Per anni, anzi per decenni, in modo particolare tra gli anni ’70/ ’80, la musica di qualità, gli arrangiamenti fantasiosi, brillanti, le musiche e le canzoni di autore aveva un nome ed un significato “Honduras”. Erano gli anni dei mak P100, dei veglioni di fine anno, di mezza estate, di feste di matrimonio, compleanni ecc. i più osannati, erano gli anni che hanno visto il gruppo degli “Honduras tra i più ricercati.
Il gruppo degli Honduras” è stato chiamato anche a fare da spalla a gruppi ed artisti di fama nazionale, come Roberto Murolo, i Sadici Piangenti, Franco Simone e Tony Santagata, ecc…ecc..
Il dopo terremoto, ha visto momenti di ripresa di iniziativa del gruppo, occasionali esibizioni, sempre accompagnate da grande successo e da forte entusiasmo. Ancora oggi, quando si vuol fare riferimento a esperienze di gruppi musicali di qualità, a magiche serate estive, ad accordi ed arrangiamenti musicali raffinati, il pensiero corre sempre agli inconfondibili Honduras”.
Poi, per motivi di lavoro, a causa di incompatibili distanze di nuove residenze dei componenti del gruppo, gli Honduras” sono finiti per essere più un ricordo piuttosto che una presenza attiva quotidiana, ma nelle serate estive, nelle silenziose notti invernali, sembra ancora di ascoltare l’eco delle note musicali ed il riecheggiare delle voci dei componenti del gruppo: la magia del sax di Nino Fabiano, le tastiere di Giovanni Dottore, il piano di Giannino lorio e Amato Acquavivola, la bellissima voce e le chitarre dei fratelli Gianni e Stefano Trombino, il basso di Fabio Marinaro, la grande tecnica di Tonino lannaccone alla batteria, e le percussioni di Renato Zotti”


