Avellino – Accessibilità, inclusione e condizioni strutturali del settore riservato alle persone con disabilità del Partenio-Lombardi. Sono questi i temi al centro dell’incontro che ha visto confrontarsi l’Amministrazione comunale di Avellino, le realtà associative e l’U.S. Avellino, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete per garantire una maggiore partecipazione delle persone con disabilità e dei loro accompagnatori alla vita dello stadio.
Al tavolo hanno partecipato l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Avellino, Enza Ambrosone, d’intesa con l’assessore allo Sport Giuseppe Giacobbe, insieme ai rappresentanti delle realtà che da tempo stanno portando avanti la questione dell’accessibilità dell’impianto sportivo.
Per il M.I.D. Campania e in rappresentanza del D.A.O. dell’U.S. Avellino era presente Giovanni Esposito, mentre Francesco Musto era assente per impegni istituzionali. Per il Club dei Biancoverdi Insuperabili ha partecipato il delegato Giovanni De Nardo.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto importante per riportare all’attenzione dell’Amministrazione comunale alcune criticità che riguardano sia la capienza del settore riservato alle persone con disabilità, ritenuta ancora insufficiente rispetto alla capienza complessiva prevista dalla normativa, sia le carenze e le inadeguatezze strutturali che rendono difficoltosa la piena fruibilità dello stadio.
L’assessore Enza Ambrosone, insieme all’assessorato allo Sport, ha manifestato disponibilità e attenzione rispetto alle problematiche segnalate, raccogliendo le istanze avanzate dai rappresentanti delle associazioni e impegnandosi a verificarne la concreta possibilità di soluzione.
Sul fronte delle criticità strutturali, sono già partite le verifiche da parte dei tecnici comunali. L’obiettivo è individuare le problematiche presenti nel settore e valutare quali interventi possano essere realizzati per migliorare l’accessibilità e rendere più agevole la presenza allo stadio delle persone con disabilità.
La questione della capienza
Particolarmente delicato resta il tema della capienza del settore dedicato. L’Amministrazione comunale ha ribadito la volontà di lavorare per consentire un maggiore accesso allo stadio, valutando anche la proposta avanzata dal M.I.D. Campania relativa alla realizzazione di una nuova piattaforma sul lato opposto della gradinata.
La soluzione, tuttavia, non appare di immediata realizzazione. A pesare è anche l’incertezza sul futuro complessivo del Partenio-Lombardi, tra le ipotesi di rifacimento e quelle di adeguamento dell’impianto. Una situazione che rende necessario valutare con attenzione qualsiasi intervento strutturale, evitando di realizzare opere che potrebbero essere successivamente superate da un eventuale progetto complessivo di riqualificazione dello stadio.
La questione dell’accessibilità, del resto, non nasce oggi. Già prima dell’insediamento dell’Amministrazione guidata dal sindaco Nello Pizza, il problema era stato sottoposto all’attenzione delle istituzioni.
La precedente Amministrazione, guidata dall’allora sindaca Laura Nargi, aveva preso in carico la problematica. Successivamente il tema era stato affrontato anche dalla struttura commissariale, con il coinvolgimento della dottoressa Elisabetta De Felice, capo di Gabinetto della Prefettura di Avellino e subcommissario al Comune, che aveva convocato nel proprio ufficio anche il dirigente comunale Tolino per un primo confronto.
Anche l’U.S. Avellino, attraverso il presidente Angelo Antonio D’Agostino e l’amministratore delegato Giovanni D’Agostino, ha manifestato nel tempo attenzione e disponibilità nei confronti della tifoseria con disabilità, mostrando interesse a individuare soluzioni capaci di favorire una partecipazione sempre più ampia alle partite.
Il percorso, dunque, prosegue. Le verifiche tecniche avviate dal Comune rappresentano un primo passo per comprendere quali interventi possano essere realizzati nell’immediato, mentre resta aperto il confronto sulla possibilità di ampliare la capienza del settore dedicato.
Un nuovo incontro tra le parti è previsto per la prossima settimana, quando sono attesi aggiornamenti sia sulle verifiche effettuate dai tecnici comunali sia sulle possibili soluzioni da mettere in campo.
L’obiettivo condiviso è chiaro: rendere il Partenio-Lombardi uno stadio sempre più accessibile, superando le criticità esistenti e garantendo alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori la possibilità di vivere pienamente la passione per i colori biancoverdi.



