In occasione dell’Assemblea Provinciale della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) di Avellino, svoltasi in data odierna, il dibattito sul futuro del comparto agricolo irpino si è arricchito di un tassello fondamentale: la tutela della legalità.
L’evento, che ha visto la partecipazione di esponenti politici e autorità locali, tra cui il capogruppo del PD in Consiglio Regionale Maurizio Petracca, ha ribadito la centralità strategica delle aree interne nelle politiche di sviluppo rurale della Regione Campania.
L’accordo nasce dalla necessità di fornire un supporto concreto e immediato ai singoli agricoltori e alle aziende del settore messi a dura prova da una recente e inquietante escalation di episodi criminosi registrati in provincia di Avellino nell’ultimo periodo, come i recenti furti di trattori agricoli registrati nell’area di Calitri e Lacedonia. Ciò a dimostrazione della vulnerabilità di un comparto che rappresenta l’ossatura economica delle zone interne.
Attraverso questo protocollo SOS Impresa, nella veste di associazione riconosciuta a svolgere un pubblico servizio, si impegna a offrire assistenza legale e psicologica gratuita alle vittime di estorsione e usura, ad affiancare l’imprenditore agricolo nel percorso di denuncia alle autorità e a promuovere la cultura della legalità come precondizione per la competitività economica.
Durante il congresso, il legale dell’associazione, Avv. Francesco Saverio Pugliese, è intervenuto con fermezza sul tema, sottolineando l’importanza di non lasciare soli gli imprenditori:
A fargli eco, il Presidente di SOS Impresa Avellino, Ing. Domenico Capossela, che ha sottolineato il valore politico e sociale dell’intesa:
“La firma di oggi sigilla un’alleanza strategica tra chi produce valore e chi è sensibile al tema della libertà imprenditoriale. La nostra presenza al fianco della CIA fa fronte comune contro chi intende mettere le mani sul futuro anche delle nostre aree interne. Invitiamo ogni agricoltore che percepisce anche solo un segnale di pressione a denunciare perché questo è il primo passo per liberare l’economia dell’Irpinia.”
L’iniziativa si inserisce nel più ampio quadro di valorizzazione delle aree interne discusso durante l’assemblea. Come sottolineato nel corso dei lavori, il ruolo della Regione Campania resta strategico non solo nel finanziare lo sviluppo rurale, ma anche nel garantire che tali investimenti non vengano vanificati dalla criminalità organizzata.



