Vivere la scuola in modo diverso, tra cultura, arte, musica e confronto, riappropriandosi del valore dell’Humanitas.
E’ l’idea da cui nasce la Notte dei Licei Classici, in programma il 27 marzo, con i licei pronti ad aprire le porte alla città per raccontare la bellezza della cultura umanistica attraverso spettacoli, letture, incontri e tanto altro. Al liceo Colletta a prendere forma, dalle 18 alle 22.30, un viaggio attraverso ciò che significa essere umani: valori, fragilità, diritti, relazioni, scienza e arte al servizio dell’uomo. Da performance teatrali a talk con esperti su scienza, filosofia e diritto, da presentazioni di libro al teatro.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali e gli interventi della dirigente scolastica Lucia Ranieri, seguiti dalla premiazione delle eccellenze e dalla presentazione delle attività scolastiche, tra cui il giornale “Voci di corridoio” e il cortometraggio “Guida (poco seria) alla sopravvivenza scolastica”, realizzato dagli studenti.
Ampio spazio sarà dedicato alle performance artistiche, con letture drammatizzate, dibattiti e rappresentazioni teatrali. Tra queste, spiccano “Lanterninosofia: Cerco l’uomo!”, “Homo Limes: Debate in azione” e una riflessione sull’eroe tragico con “Alcesti, Medea, Fedra: donne al bivio”. Non mancheranno momenti di introspezione con “Humanus fragilis” e “La luce che ci unisce”.
Il tema dell’Humanitas sarà approfondito anche attraverso una serie di talk che mettono in dialogo il mondo classico con le sfide contemporanee. Tra gli interventi: “Umano, troppo umano”, “La Scienza come esercizio di Humanitas”, e “Homo oeconomicus: è possibile un’alternativa?”, fino a riflessioni su diritti, identità e inclusione. Ad animare gli incontri i professori Fausto Acernese, Stefania Marzocco, Salvatore D’Acunto, Ermanno Battista e Claudio Spagnuolo, Domenica Chiuso, Elena Di Bartolomeo, Virginia Caramico, Valentina Vignali, Fabio Stefanini, Andrea Iannicelli.
Le presentazioni di libri offriranno ulteriori spunti di riflessione, con opere che spaziano dal mito alla scienza, dalla poesia alla narrativa contemporanea, da “Gabry”di Antonio Cucciniello ai “Misteri del chimico di fantasmi” di Salvatore Biazzo, da “La pausa preziosa” di Giulietta Fabbo a “Nel nome del padre. Dal mito ai giorni nostri: l’eredità del paterno tra trionfo e decadenza” di Antonio De Feo
Il teatro sarà protagonista con “L’uomo e il progresso: Prometeo incatenato e Prometeo scatenato”, mentre la staffetta di lettura accompagnerà il pubblico in un viaggio tra i grandi classici, dall’Iliade all’Eneide, fino a suggestioni moderne.
La musica contribuirà a rendere ancora più coinvolgente la serata, con esibizioni dell’Orchestra Colletta e di diversi gruppi e artisti, Davide Violano, Gabriele Troisi, Berlino 84, Dioneo, Aminta, a testimonianza della vitalità culturale dell’istituto


