Domenica, 12 Luglio 2026
20.02 (Roma)

Ultimi articoli

Al Polo Giovani la testimonianza di Nando Tagliacozzo, sopravvissuto al rastrellamento del ghetto di Roma

A confronto con gli studenti dell’IC Aurigemma di Monteforte e dell’IC Calvario-Covotta di Ariano

Porterà la sua testimonianza agli studenti dell’IC Aurigemma di Monteforte e dell’IC Calvario-Covotta di Ariano l’ingegnere Nando Tagliacozzo, tra i sopravvissuti al rastrellamento del ghetto di Roma nell’ottobre del 1943. Il 5 febbraio, alle 10, sarà ospite al Polo Giovani di Avellino, di un incontro dal titolo “16 ottobre 1943. “Il destino su un pianerottolo”: storia di persecuzione e speranza”. Condividerà con gli alunni dei due istituti irpini, guidati dalla dirigente Filomena Colella, la sua esperienza, punto d’incontro tra la storia documentata e la memoria vissuta di chi ha subìto le discriminazioni imposte dal regime fascista. A partecipare all’incontro la professoressa Lori Cohen, membro della comunità ebraica di Napoli. Introdurrà la dirigente scolastica Filomena Colella. Modera il giornalista Alfredo Picariello.

Nato dopo la promulgazione delle leggi razziali, da Arnaldo e Lina Zarfati, Nando Tagliacozzo ha appena 5 anni il 16 ottobre del 1943, quando comincia il rastrellamento del ghetto di Roma. Di mattina i tedeschi fanno irruzione al civico 174 di via Salaria nell’appartamento di fronte al suo, abitato dalla nonna Eleonora Sabatello. La trascinano via insieme allo zio Amadeo Tagliacozzo e alla sorella Ada. Saranno tutti deportati ad Auschwitz dove perderanno la vita. Ignorano invece il suo di appartamento, perché nei registri non è segnato come occupato da ebrei. È così che Nando, suo fratello David, la madre Lina ed il padre Arnaldo scampano alla cattura. Suo padre Arnaldo, commerciante di stoffe, sarà, però, arrestato il 3 febbraio del 1944 a causa dell’orrenda delazione di un “amico” e finirà su uno dei convogli diretti ad Auschwitz, da cui non tornerà mai più.
L’iniziativa è inserita nell’ambito della progettualità legata alla memoria della Shoah, prevista dal Protocollo d’Intesa Interistituzionale, per l’attuazione di iniziative culturali comuni, relativo al gemellaggio tra l’I.C “S. Aurigemma” e l’I.C. “Calvario Covotta” di Ariano Irpino.  Un incontro per ribadire la necessità di trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria perchè sappiano riconoscere e prevenire nuove forme di discriminazione.

Condividi

Cronaca

Assolto con la formula piena. Il collegio del tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Gianpiero Scarlato affiancato dai giudici a…

Momenti di tensione questa mattina a piazza San Francesco, a Napoli, dove un autista di Air Campania, in servizio sulla…

La polizia di Stato di Avellino ha tratto in arresto un 80enne di Lauro per violenza sessuale nei confronti di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nasce dalla volontà di costruire una Rete tra Scuola e Università il Protocollo di intesa interistituzionale stipulato, per il corrente anno scolastico, tra l’Istituto Comprensivo “S. Aurigemma” e l’Istituto Comprensivo “Calvario – Covotta” con l’obiettivo di favorire la valorizzazione dei giovani talenti. Nell’ambito di questa progettualità gli alunni delle classi...

Sono le storie degli internati accolti in 35 paesi dell’Irpinia a rivivere nella mostra “Il controscritto ebreo” inaugurata all’Archivio di Stato, dove potrà essere visitata fino al 31 maggio, in occasione della Giornata della memoria. E’ il direttore dell’Archivio di Stato di Avellino Lorenzo Terzi a spiegare come “La mostra...

Stamattina, nella Rotonda del Convitto Nazionale, gli studenti delle classi IIIA e VA del Liceo Classico sono stati “uomini e donne di memoria”, nel giorno in cui, come ogni anno, il Ministero dell’Istruzione e del Merito invita, con una nota, a celebrare la Giornata della Memoria con iniziative di riflessione...

Una storia per testimoniare come «con la cura, l’amore e la pazienza si possono dissodare anche le pietre». E’ “Il bambino sull’albero”, primo albo illustrato, pubblicato da Orecchio Acerbo, di Titti Marrone, una delle penne italiane più sensibili, accompagnata dalle illustrazioni di Daniela Vizzini. Il 30 gennaio, alle 18, sarà...

Ultimi articoli

Attualità

Arriva dalla Segreteria Provinciale dell’OR.S.A. Trasporti TPL Campania, a nome di tutte le lavoratrici e i lavoratori del comparto, la…

Si è spento all’età di 76 anni all’ospedale Ruggi di Salerno Salvatore Torsiello, ex sindaco di Laviano, alla guida del…

“il rilancio del commercio ad Avellino e in tutta l’Irpinia deve essere una priorità per le istituzioni del territorio. Il…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy