Sensibilizzare i giovani sui rischi legati all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti prima di mettersi alla guida, promuovendo una maggiore consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte. È stato questo l’obiettivo dell’incontro dal titolo “Sostanze stupefacenti e sicurezza stradale”, che si è svolto presso la Scuola di Commissariato dell’Esercito, davanti a una platea di studenti delle scuole superiori.
L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale Commissariato Militare (ANACOMI), in collaborazione con la Scuola di Commissariato, e ha riunito magistrati, medici, rappresentanti delle forze dell’ordine e docenti universitari per affrontare il tema sotto diversi profili: giuridico, sanitario, sociale e della prevenzione.
A moderare il confronto è stato l’avvocato Antonio Della Porta. Ad aprire i lavori il comandante della Scuola, il generale di brigata Sandro Corradi.
Il sostituto procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Walter Brunetti, ha approfondito gli aspetti sanzionatori legati alla guida sotto l’effetto di sostanze. Il farmacologo Domenico Tartaglia e il tossicologo Giampaolo Palumbo hanno invece illustrato gli effetti delle diverse sostanze sull’organismo e le conseguenze che possono compromettere le capacità di chi si mette al volante.
Il Garante per l’infanzia e l’adolescenza della Regione Campania, Giovanni Galano, ha posto l’accento sull’importanza di fornire ai ragazzi strumenti adeguati per valutare le proprie scelte e comprenderne le ricadute. Il vice questore Ludovico Mitilini, comandante della Polizia Stradale di Caserta, si è soffermato sul rapporto tra prevenzione e sicurezza stradale.
Il professor Leone Melillo, dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope, ha affrontato il tema del trattamento sanitario obbligatorio (TSO) e della salute mentale.
Le conclusioni sono state affidate al procuratore capo di Napoli Nord, Domenico Airoma, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto tra sostanze stupefacenti, libertà individuale e responsabilità.
Un momento di approfondimento rivolto soprattutto alle nuove generazioni, con l’intento di ribadire che la sicurezza stradale passa anche dalla capacità di compiere scelte consapevoli. Perché mettersi alla guida dopo aver assunto alcol o droghe non mette a rischio soltanto la propria vita, ma anche quella degli altri.

