E’ Irpinia Costituente, gruppo nato in occasione del referendum costituzionale sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026 e composto da numerose personalità del mondo culturale, sociale e civile del territorio a lanciare al Presidente della Provincia Fausto Picone e al sindaco di Avellino Nello PIzza una proposta giudicata di particolare valore istituzionale, politico e simbolico
“L’ex Presidente della Repubblica di Colombia, Gustavo Petro, ha origini irpine, precisamente legate al Comune di Conza della Campania.
La sua storia politica, le battaglie condotte in difesa dei diritti delle fasce più deboli della popolazione e delle comunità indigene, il suo impegno per la giustizia sociale e la ferma opposizione alle logiche imperialiste e colonialiste in America Latina rappresentano, a nostro avviso, ragioni significative per tributargli un riconoscimento pubblico e solenne nella terra delle sue origini.
Riteniamo che l’Irpinia possa valorizzare questo legame, trasformandolo in un’occasione di incontro e confronto sui grandi temi della democrazia, della pace, dei diritti umani e della solidarietà tra i popoli”.
Di qui la richiesta “di rivolgere a Gustavo Petro un invito ufficiale a visitare l’Irpinia, promuovendo, nell’occasione, una manifestazione pubblica di alto profilo istituzionale, da organizzare anche con la collaborazione del nostro gruppo.
Nell’ambito della visita, proponiamo inoltre che l’ex Presidente tenga una lezione pubblica rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Avellino, offrendo alle giovani generazioni un’importante occasione di approfondimento sui temi della partecipazione democratica, della giustizia sociale e delle relazioni internazionali.
Contestualmente, Irpinia Costituente rivolge al Sindaco di Avellino la proposta di conferire a Gustavo Petro le chiavi della Città, quale gesto simbolico di accoglienza, riconoscimento e rafforzamento dei legami storici e culturali tra l’Irpinia e l’America Latina.
Siamo convinti che questa iniziativa possa rappresentare un momento di particolare rilievo per l’intera comunità irpina, capace di coniugare memoria delle proprie radici, apertura internazionale e impegno civile.
Confidando nella sensibilità istituzionale e nell’attenzione che vorrete riservare alla proposta, restiamo disponibili a collaborare alla sua realizzazione”
Pasquale Acone, Loredana Bellizzi, Alfonso Bruno, Salvatore D’Acunto, Agostino De Rosa, Flora Di Donato, Francesca Fabrizio, Franco Festa, Gianni Festa, Giorgio Fontana, Ida Gennarelli, Virgilia Guerriero, Francesco Iandolo, Antonio Iannaccone, Stefano Kenji Iannillo, Paolo Mascilli Migliorini, Maria Pia Mollica, Pasquale Luca Nacca, Rita Nicastro, Maria Grazia Papa, Claudio Petrozzelli, Ranieri Popoli, Beppe Sarno, Emanuela Sica, Rosalia Spolverino, Giuseppina Volpe, Massimo Zaccaria, Michele Zarrella.

