Altavilla Irpina si prepara ad accendere i riflettori sul cinema internazionale. Dal 15 al 18 ottobre 2026, il Teatro Alfredo Sardone ospiterà la prima edizione dell’Altavilla Film Fest – Il Trionfo Cristiano di San Pellegrino, una manifestazione che nasce con l’obiettivo di mettere in dialogo cinema, cultura, talento, inclusione e valorizzazione del territorio.
Un debutto che parte da numeri significativi: sono infatti 1.018 le opere filmiche arrivate dall’Italia e da numerosi Paesi del mondo. Un risultato che testimonia l’attenzione suscitata dal progetto e che, già dalla prima edizione, proietta Altavilla Irpina nel circuito del confronto cinematografico nazionale e internazionale.
Dalla storia del cinema a un nuovo progetto per il territorio
Il nome della manifestazione guarda alla storia del cinema e richiama “Il Trionfo Cristiano di San Pellegrino”, opera legata alla pionieristica esperienza cinematografica di Elvira Notari.
È proprio da questa eredità che prende forma un progetto rivolto al futuro: un nuovo palcoscenico destinato ad accogliere linguaggi, culture e talenti differenti, facendo del cinema un ponte tra memoria e contemporaneità.
A guidare la costruzione artistica del Festival è il Direttore Artistico Modestino Di Nenna, ideatore e curatore della linea artistica della manifestazione. La sua visione ha contribuito a definire un appuntamento capace di intrecciare cinema internazionale, cortometraggi, documentari, videoclip, formazione, inclusione, spettacolo e promozione del territorio.
Le 1.018 opere ricevute sono anche il risultato di un articolato lavoro di progettazione, promozione e coordinamento artistico che ha consentito al Festival di superare fin da subito i confini locali.
L’obiettivo dichiarato è fare dell’Altavilla Film Fest un appuntamento in grado di raccontare Altavilla Irpina e l’Irpinia attraverso il linguaggio universale del cinema, creando nuove occasioni di incontro tra il territorio e il mondo della settima arte.
Dall’Italia al mondo: 1.018 opere in concorso
La risposta alla prima edizione è arrivata da ogni parte del mondo. Tra i Paesi rappresentati figurano Italia, Iran, Brasile, Spagna, India, Stati Uniti, Francia, Turchia, Cina, Argentina, Colombia, Regno Unito, Messico, Germania, Finlandia, Indonesia, Romania, Egitto, Iraq, Kazakistan, Ucraina e Canada, oltre a numerose altre nazioni.
Numeri che raccontano soltanto una parte del valore della competizione. Tra le opere iscritte figurano infatti lavori di registi e attori di fama nazionale e internazionale, accanto a produzioni di nuovi talenti e realtà cinematografiche differenti.
Un mosaico di culture, esperienze e linguaggi che porterà, per quattro giorni, il cinema internazionale nel cuore dell’Irpinia.
Gli ospiti
Il programma sarà arricchito dalla presenza di numerosi protagonisti del mondo dello spettacolo, del cinema e della formazione.
Tra gli ospiti annunciati figurano il Trio Comico “I Ditelo Voi”, l’attore Antonio Fiorillo e gli attori Giuseppe Joy Savariano, Gennaro Savariano e Alfonso Perugini.
Presente anche il Responsabile Nazionale ASI Cultura, dott. Michele Cioffi, figura di riferimento nel percorso di formazione e promozione culturale collegato alla ASI Cultura Irpinia Film Academy.
La presenza di artisti, professionisti e operatori della cultura accompagnerà le quattro giornate del Festival, trasformandole in un momento di cinema, spettacolo, formazione e partecipazione.
La prossima settimana i 25 finalisti
L’attesa è già alta. La prossima settimana saranno ufficialmente annunciati i 25 finalisti della prima edizione dell’Altavilla Film Fest, selezionati tra le 1.018 opere in concorso.
Nella stessa occasione sarà presentato alla stampa il programma completo della manifestazione, con le proiezioni, gli incontri, gli ospiti e tutte le iniziative in calendario dal 15 al 18 ottobre.
Cinque categorie e il Premio San Pellegrino
Le 25 opere finaliste saranno suddivise in cinque categorie:
- Miglior Opera Filmica Straniera – Best Foreign Film
- Miglior Cortometraggio – Best Short Film
- Miglior Documentario – Best Documentary
- Miglior Videoclip – Best Music Video
- Premio San Pellegrino, assegnato con la partecipazione del pubblico.
Proprio il pubblico avrà un ruolo diretto nella manifestazione: attraverso le schede di voto potrà contribuire all’assegnazione del Premio San Pellegrino e diventare parte integrante della competizione.
Quattro giorni tra cinema, spettacolo e inclusione
Dal 15 al 18 ottobre, il Teatro Alfredo Sardone sarà il cuore dell’Altavilla Film Fest, con proiezioni, incontri con registi, attori e autori, momenti di formazione e iniziative dedicate all’inclusione.
Tra gli appuntamenti previsti, l’inaugurazione ufficiale e la presenza de “I Ditelo Voi”, ai quali sarà assegnato il riconoscimento di Miglior Trio Comico. Spazio anche alle attività realizzate con gli allievi della ASI Cultura Irpinia Film Academy.
Particolare attenzione sarà riservata alla Cinematerapia del Successo, con una giornata dedicata alla disabilità e alla partecipazione delle scuole.
Il Festival guarderà inoltre ai nuovi talenti con la Serata Irpinia Film Academy – Attori non professionisti protagonisti, pensata per portare sul palcoscenico nuovi volti ed energie.
Il Comune: «Un percorso destinato a crescere»
Il risultato raggiunto rappresenta motivo di soddisfazione per il sindaco Mario Vanni, per l’Amministrazione comunale di Altavilla Irpina e per l’intera organizzazione.
Il sostegno del Comune ha contribuito alla realizzazione di una manifestazione che punta a coniugare cinema internazionale, cultura, spettacolo, formazione, inclusione e promozione del territorio.
Le 1.018 opere rappresentano, nelle intenzioni degli organizzatori, non un punto di arrivo ma l’avvio di un percorso destinato a crescere e a consolidarsi.
1.018 opere, 25 finalisti, 5 categorie, 4 giorni di programmazione. Sono i numeri della prima edizione dell’Altavilla Film Fest, che dal 15 al 18 ottobre porterà ad Altavilla Irpina un appuntamento dedicato alla settima arte e al confronto tra culture e linguaggi.
Un Festival che parte dalla storia, attraverso il richiamo a Elvira Notari e a “Il Trionfo Cristiano di San Pellegrino”, e guarda al futuro con l’ambizione di fare del cinema uno strumento di promozione culturale e territoriale.



