Emergenza idrica in Irpinia, la Procura di  Avellino apre un fascicolo. Sotto la lente d’ ingrandimento dell’ ufficio inquirente irpino,  in particolare le sospensione idriche con ore di anticipo, rispetto alla fascia annunciate dalla società Alto Calore. A sollevare il caso alcuni esposti inviati a Palazzo di giustizia, tra cui quello  presentato dall’ l’assessore comunale di Mugnano del Cardinale, Giovanni Valentino, cheha  formalizzato,  nei giorni scorsi, una denuncia agli organi inquirenti.

L’assessore  ha inviato  un esposto per l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio in merito allo stop deciso per l’erogazione dell’acqua sul territorio di Mugnano del Cardinale con circa cinque ore di anticipo rispetto a quanto era stato preventivamente comunicato nei famosi “fuori servizio” giornalieri dell’Alto Calore.

L’ufficio inquirente guidato dal Procuratore Domenico Airoma ha avviato gli accertamenti necessari a chiarire eventuali responsabilità anche dal punto di vista penale. L’ipotesi di reato, cosi come prospettato nell’esposto potrebbe essere quella di interruzione di pubblico servizio. Un’indagine allo stato  embrionale quello della Procura irpina che sull’ente di Corso Europa ha  chiuso , nei mesi scorsi, due filoni  di inchiesta  sui corsi di formazione.