“La musica può svolgere un ruolo fondamentale per rilanciare i territori”. A sottolinearlo il Maestro Uto Ughi, intervistato prima di salire sul palco nella piazza della Dogana in occasione dell’estate avellinese.
«Sono convinto che nei centri più piccoli ci sia una maggiore attenzione verso le iniziative culturali rispetto alle grandi città, dove tutto avviene in maniera più diluita e dispersa.
Penso che questa città, così come Benevento con il suo meraviglioso Teatro romano, possa dare veramente molto alla rinascita culturale di cui parlava, attraverso la musica e tutte le arti.
Questa sera suoneremo le Quattro Stagioni di Vivaldi, che è uno dei pezzi emblematici della cultura italiana». Spiega come «Le Quattro Stagioni sono uno dei primi esempi di musica figurativa. Cosa vuol dire figurativa? Che la musica è accompagnata dalla letteratura. Certo, Vivaldi non ha pretese letterarie come Dante Alighieri o Giacomo Leopardi. Era un musicista che scriveva le sue impressioni sul foglio, sul pentagramma musicale, e questo era molto importante».
Musica svolge un ruolo cruciale per le aree interne, ne è convinto Ughi «La musica deve stare alla portata di tutti, perché è un bene culturale e spirituale che nobilita l’uomo.
Chi suona Mozart e Bach non andrà mai a scassinare una banca o a rovinare un negozio».
Emozionato Luca Cipriano, assessore al Comune di Avellino nell’inaugurazione il ciclo di concerti in piazza Amendola.
«Da parte nostra c’è grandissima soddisfazione, perché la prima settimana è stata piena di persone, di curiosità, di giovani, di adulti, di cittadini di tutte le fasce d’età che hanno apprezzato i nostri primi eventi.
Inaugurare la piazza della Dogana, la rinata Dogana, con un grande della musica mondiale come Uto Ughi, che torna ad Avellino dopo dieci anni, è stato un momento importante. Era già stato al Teatro Gesualdo dieci anni fa per inaugurare una stagione teatrale fortunatissima. Questa volta abbiamo dedicato una serata alle Quattro Stagioni di Vivaldi, con un’orchestra di quattordici elementi. È la prima volta che piazza Mendola ospita un concerto di musica classica di questa levatura e spessore e noi siamo veramente contenti della risposta degli avellinesi».
Un fine settimana ricco di appuntamenti.
«auto Ughi è stato soltanto l’inizio di un weekend pienissimo. Venerdì e sabato ci sono i concerti sul tetto della Dogana, ma anche i concerti in via Verdi e lungo corso Vittorio Emanuele, i comici a San Tommaso, l’evento “Stacca” con i giovani al Parco Palatucci, poi le visite guidate in città, il torneo di burraco sotto le stelle e ancora i concerti sul tetto della Dogana sabato e domenica.
Insomma, è il primo weekend d’estate in cui gli avellinesi hanno davvero tanto da scegliere. C’è tanto da scoprire».
E sul concertone
«Purtroppo ancora non siamo riusciti a individuare un sostituto di Fedez. Come ho detto nei giorni scorsi, il tempo è pochissimo. C’è un grandissimo impegno, stiamo cercando artisti di caratura importante in tutte le tipologie, da quelli più classici agli artisti più moderni. Nel giro di qualche giorno cercheremo di capire.
Quello che voglio dire è che comunque regaliamo agli avellinesi un’estate ricchissima di eventi. Sono novanta gli appuntamenti per tutti i generi: il cinema, lo sport, la comicità, la musica, il teatro, i giovani, i dj set. C’è davvero tanto.
Speriamo di avere anche un evento il 16 agosto, ma se non dovesse esserci non sarà un problema».




