Si è cominciato a discutere del programma nel corso dell’incontro tra le forze politiche di centrosinistra, tenutosi questa sera presso la sede del Pd di via Tagliamento. “Vogliamo arrivare a una proposta fattuale e concreta per la città di Avellino. Intendiamo affrontare i problemi legati all’urbanistica, alla sanità, al decoro urbano e alla programmazione economico-finanziaria del Comune”, ha spiegato il segretario del Pd, Marco Santo Alaia, al termine del confronto, il terzo appuntamento interpartitico ospitato nella sede dem di via Tagliamento.
“Ogni partito ha dato il proprio contributo e l’intero tavolo del campo largo ne ha tratto beneficio”, ha aggiunto Alaia.
Intanto, Roberto Montefusco e Giancarlo Giordano, rispettivamente coordinatore provinciale e presidente dell’assemblea regionale di Sinistra Italiana, hanno lasciato l’incontro poco prima della conclusione.
“Hanno comunque fornito il loro contributo al programma”, ha assicurato il segretario del Pd, precisando: “Le voci che circolano ‘per strada’, pur meritando attenzione, non possono essere portate su un tavolo politico”.
Alaia ha chiarito che non vi è stato alcuno strappo con Sinistra Italiana: “L’argomento della riunione non era l’individuazione del metodo per la scelta del candidato sindaco. Domani si riunirà la direzione del Pd e assumerà le decisioni del caso. Non posso affrontare questo tipo di questioni prima di una discussione interna al partito. Presenterò una relazione partendo dal documento che ha accompagnato la mia elezione a segretario”.
Sui possibili nomi, Alaia ha spiegato: “Partiamo dagli amministratori uscenti e porteremo una rosa di candidati all’attenzione delle altre forze del centrosinistra. È una questione di metodo”.
Infine, un passaggio sul coinvolgimento delle associazioni: “In questa fase non hanno partecipato al tavolo perché la politica deve assumersi la responsabilità di impostare il percorso per le amministrative. Successivamente il confronto si allargherà anche alle forze civiche: saranno le benvenute, così come tutte le associazioni che si riconoscono nel campo progressista”.



