Ariano Irpino – Folla delle grandi occasioni, stasera, all’Auditorium Comunale “Lina Wertmuller” dove il centrodestra ha presentato il suo candidato sindaco, Mario Ferrante, e le cinque liste che lo affiancano. L’ex dirigente sanitario dell’Asl di Avellino, oggi in pensione, ha chiamato i candidati. Fdi, Fi e Azione, le tre liste di partito, più le due civiche: Liberi e Forti-Insieme per Ariano e Patto Civico. Molti, ovviamente, i temi toccati. “La Città del Tricolle – ha detto Ferrante – ha bisogno di cambiare. E noi lavoreremo per farlo”. Infrastrutture, agricoltura, ma anche emergenza idrica, il traffico che si intasa a Cardito. ” Dovremo intervenire su due fronti: l’alleggerimento del traffico locale – ha sostenuto in proposito Ferrante – perché bisognerà avere una connessione più snella con le infrastrutture che stanno nascendo: piattaforma logistica, alta velocità e stazione Hirpinia. La questione delle infrastrutture e’, per noi e per Ariano, cruciale”. Grande attenzione, la coalizione che sorregge Mario Ferrante per le prossime elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, la riserva ” al centro così come alle periferie – ha continuato il candidato sindaco del centrodestra, i cui “maggiorenti” erano presenti in sala -. Perché Ariano deve essere una sola, grande, città. E deve tornare ad unirsi”. A questo proposito ha sottilineato che istituira’ un apposito assessorato alle periferie. Quindi la questione “ospedale Frangipane”. “La mia coalizione – così Ferrante, emozionato perché si toccava un argomento “per il quale ho dato tutta la mia vita” – in merito a questo sarà sempre sul pezzo”. “Ci sarà – ha proseguito il candidato sindaco – una costante interlocuzione con l’Asl, la Regione Campania e le istituzioni competenti”. Poi il rilancio delle attività produttive e del commercio. “Stamattina ho girato tra le bancarelle del mercato settimanale e ascoltato chi ci lavora, con grande passione e dedizione. Rilanceremo i mercati cittadini, saremo a fianco dei negozi di vicinato e ai produttori locali. Ariano, quindi, dovrà essere un posto attrattivo con la “cura di eventi e di cultura”. Una parte l’ha riservata al “turismo religioso”: Ferrante che, oggi, è stato al Santuario di Valleluogo, luogo simbolo della religiosità di questa comunità, lo ha infatti ricordato. Non ha dimenticato l’agricoltura, per la quale “Ariano ha una antica vocazione”. Le lungaggini burocratiche, secondo l’ex direttore sanitario, vanno eliminate con “i sevizi comunali più vicini ai cittadini”.



