Lunedì, 25 Maggio 2026
06.39 (Roma)

Ultimi articoli

Anche quest’anno è stato un Natale di guerra. Il secondo della pandemia, trascorso tra la paura, i veti, le restrizioni e la voglia di riprendere le abitudini di sempre. Si è stati in trincea come i soldati della prima guerra mondiale raccontati nel celebre libro di Enrich Maria Remark: “Niente di nuovo sul fronte occidentale” tra la fame, la fatica, i pidocchi e la voglia di farla finita con una guerra assurda non sentita dai soldati che nei giorni di Natale riuscivano persino a scambiarsi gli auguri anche con gli avversari della trincea di fronte. La voglia di tornare a vivere la vita di prima, tra lo shopping nei negozi dalle vetrine luccicanti, il lusso, gli sprechi, il superfluo, che un consumismo sfrenato e alimentato da una pubblicità ingannevole e interessata non riesce a ridimensionare, è prevalsa sulla riflessione, l’intimità la vita in comune con impropri cari che la modernità e gli usi allontanano sempre di più. “Natale non sia solo una variazione di menù” ammoniva, negli anni sessanta, il compianto don Mario Borelli antesignano dei preti di strada che a Napoli, dopo la seconda guerra mondiale, fondò la” Casa dello scugnizzo” che accoglieva i ragazzi di strada dando loro un tetto, un tozzo di pane, un mestiere e una educazione che avrebbe potuto inserirli nella società. Diceva Messa nella Cappella dei Gerolamini, sempre molto seguita anche da noi giovani universitari. Non era ancora arrivato il consumismo ma la previsione si è avverata.

C’è stata nell’animo di molti italiani una sottovalutazione dei pericoli, che una quarta ondata ha riportato di attualità, e una voglia di fuggire da una realtà che si inquadra perfettamente in una tendenza a considerare il presente e, nel caso specifico, il Natale come una fuga del reale. “Si fa strada l’impressione che la fuga dalla realtà appare a molti come l’unica possibilità di acquietarsi! Scrive il teologo Julian Carròn dell’Università del Sacro Cuore sul Corriere del 24.

Il virus dilaga. Siamo alla quarta ondata e l’Italia potrebbe avviarsi a tingersi di arancione con tutte le conseguenze del caso. In un mese sono raddoppiati i contagi e i morti continuano a crescere. Gli ultimi dati parlano di oltre 44.000 contagi e 168 morti in un solo giorno. Oltre un milione e mezzo sono in quarantena e l’indice di contagio è salito al 5,6%. In Lombardia la situazione peggiore. Nella sola Milano si contano più di 5000 contagi forse perché la vita è più convulsa e gli assembramenti, i viaggi sono più frequenti. La vaccinazione continua a ritmo serrato e si fanno numerosi tamponi ma il governatore Fontana assicura che non ci saranno chiusure. Draghi ha preso misure contraddittorie tra veti e impuntature di una maggioranza che si fa sempre più rissosa e antepone gli interessi elettorali a quelli generali con poco senso dello Stato e della Comunità. Comunque a Capodanno niente cenone, chiusura delle discoteche, mascherina anche all’aperto e aumento dei controlli.

Per chiudere una riflessione finale riportando alcuni brani di una preghiera di Natale di Padre Davide Maria Turoldo, morto nel 1992 che ha la freschezza dell’attualità: “Signore … Vieni a fare giustizia di tutti gli egoismi; ad abbassare le montagne dell’orgoglio, a colmare le valli della miseria. Vieni a liberare gli schiavi e i carcerati, a soccorrere i disoccupati, a sfamare gli affamati; vieni a confortare i disperati, a proteggere le donne e i bambini; a guarire i malati, a risuscitare i morti. Gesù agnello di Dio, vieni a portare la pace dove infuria la guerra, vieni a fondere in un popolo solo l’Europa, a compore in armonia tutti i continenti!”

Un sereno e buon anno nuovo!

di Nino Lanzetta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria, condotta a Quindici dai poliziotti del Commissariato di P.S di Lauro, è stato tratto…

Fotografa la scheda elettorale in cabina, probabilmente per dimostrare a qualcuno di aver votato, ma viene scoperto e segnalato immediatamente…

Grave incidente all’uscita di Montoro Sud: auto si ribalta dopo l’impatto con la barriera, paura nella notteUn’auto, una peugeot è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Doppio appuntamento domani, 25 maggio, al Multiplex Mercogliano con Lo straniero, il nuovo film di François Ozon inserito nella rassegna promossa dallo Zia Lidia Social Club. Le proiezioni sono in programma alle ore 18.00 e alle 21.00. Il regista francese porta sul grande schermo uno dei testi più celebri della...

L’eleganza, e la forza, delle donne hanno contrassegnato un’epoca. Anzi, più di una. Perché si sono sempre contraddistinte per il loro coraggio, seppure talvolta nascoste nell’ombra, portate a scrostare quell’idea di”angeli del focolare” a cui non volevano più essere abbinate. Perché le donne sono ancora altro. Sopratutto altro. La loro...

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del nostro Paese: l’Italia è oggi una delle nazioni più anziane d’Europa. Gli over 65 rappresentano ormai circa un quarto della popolazione italiana, mentre le nascite continuano a diminuire anno dopo...

Grande cordoglio ha suscitato la scomparsa a Sant’Angelo all’Esca di don Ciriaco Rabattino Vozzella. Un sacerdote particolarmente legato alla sua comunità, tanto che aveva fatto notizia il rifiuto opposto al vescovo Aiello alcuni anni fa di fronte alla sua richiesta di smettere di celebrare. A ricordarne lo spessore umano e...

Ultimi articoli

Attualità

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del…

CAMPANIA. “Conoscere i rischi che provocano alla salute l’abuso di farmaci e gli stili di vita non sani per prevenire…

Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy