Venerdì, 13 Marzo 2026
03.40 (Roma)

Ultimi articoli

ArcelorMittal verso l’accordo, ma la Uilm frena: “Non c’è ancora nessun imprenditore pronto ad investire”

ArcelorMittal verso l’accordo, ma la Uilm frena e non nasconde più di una perplessità sul futuro dei lavoratori e dello stabilimento di Luogosano. “Registro un entusiasmo eccessivo e immotivato, la soluzione resta lontana”, precisa il segretario della Uilm Gaetano Altieri. “Al momento ci sono solo delle manifestazioni di interesse, ma c’è da fare ancora un bel pezzo di strada prima che si possa concretamente parlare dell’arrivo di un nuovo imprenditore pronto ad investire e a recuperare tutta la manodopera. Le condizioni sulla base delle quali si andrà a chiudere l’operazione sono fondamentali, io preferisco restare prudente in attesa di confrontarmi su un piano industriale”.

Lunedì 30 giugno si metterà nero su bianco sulla cassa integrazione per cessazione di attività. Anche su questo punto Altieri non nasconde più di una preoccupazione. “L’obiettivo iniziale era diverso, avremmo preferito partire, dopo il ritiro della procedura di licenziamento collettivo, da un periodo di cassa integrazione per situazioni di crisi, per poi proseguire, eventualmente, con un altro periodo di cassa integrazione per cessazione, in modo da garantire ai lavoratori una copertura maggiore. Così invece, tra un anno, in caso di mancato rilancio dello stabilimento, i lavoratori – osserva il segretario della Uilm – potrebbero essere comunque licenziati e collocati in Naspi. Purtroppo è una prospettiva tutt’altro che remota, della quale dovremo tenere conto lunedì, quando si andrà a definire un accordo che dovrà garantire il più possibile i lavoratori. Purtroppo – conclude Altieri – questa vertenza si è messa da subito in salita per l’assoluta indisponibilità dell’azienda a ragionare su basi diverse: il suo unico interesse è sempre stato quello di chiudere e andare via”.

Domani, intanto, presso il Castello di Taurasi, è in programma un’assemblea pubblica alla presenza dei lavoratori, dei Sindaci, dei Consiglieri Regionali, del Presidente della Provincia e dei Consiglieri Provinciali e dei Deputati. Interverrà anche Loris Scarpa della Fiom Nazionale. Il giorno dopo, Venerdì 27 giugno, è previsto un altro incontro, promosso dal Prefetto Rossana Riflesso, tra una delegazione di lavoratori e il Ministro Matteo Piantedosi. Poi lunedì, come detto, si torna in Regione per definire l’accordo sulla cassa integrazione, passaggio fondamentale per i lavoratori, ma anche per iniziare a fare chiarezza sul destino dello stabilimento irpino specializzato nella produzione di preverniciato zincato di laminati piani d’acciaio e lavorazioni in acciaio. Il primo nodo da sciogliere, possibilmente in fretta, è quello del nuovo imprenditore pronto a subentrare alla multinazionale indiana. Senza questo passaggio di consegne, diventa difficile intravedere un futuro davvero possibile.

Condividi

Cronaca

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di…

“Con la conferma della condanna per l’assassinio di mio figlio non cambia molto, ma il messaggio che deve arrivare da…

Confermati i sedici anni e otto mesi per Niko Iannuzzi, ridotta a quattordici anni la pena per i due fratelli…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Fonderie Pisano deve fare chiarezza e decidere cosa intende fare dello stabilimento ex ArcelorMittal. In gioco c’è il futuro di 32 lavoratori, e non è più possibile temporeggiare”. Grido di allarme dei segretari provinciali di Fim, Fiom, Uilm e UglM che, a distanza di un anno dalla chiusura dell’azienda di...

Un tavolo istituzionale presso la Regione Campania, dove definire un percorso chiaro per la riattivazione produttiva del sito, la tutela dei livelli occupazionali e la valorizzazione delle professionalità presenti. Ancora: l’attivazione di percorsi di formazione e riqualificazione professionale per i lavoratori e il coinvolgimento delle istituzioni competenti per sostenere una...

Prevenzione e repressione dei reati a tutela degli animali di affezione: i carabinieri del nucleo forestale di Monteforte Irpino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale e congiuntamente al personale dell’Asl di Baiano e della polizia municipale locale, hanno denunciato un 59enne napoletano per detenzione di animali in condizioni incompatibili...

ArcelorMittal al bivio, il sindacato torna in piazza. Giovedì 12 Marzo, a un anno dalla chiusura dello stabilimento ArcelorMittal di Luogosano, le organizzazioni sindacali FIM, FIOM, UILM e UGLM, insieme ai lavoratori, hanno promosso un presidio davanti alla Prefettura per mantenere alta I’attenzione delle istituzioni, a partire dalle Regione e...

Ultimi articoli

Attualità

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci…

Nella Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, gli infermieri si…

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi”…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy