Il viaggio elettorale di Alleanza Verdi Sinistra, in vista delle regionali del 23 e 24 novembre, ha fatto tappa ad Ariano Irpino, presso il Ristorante Le Rose, dove si sono evidenziate le criticità dei nostri territori e le proposte di soluzione, in un appassionato confronto con i partecipanti.
Floriana Mastandrea, Coordinatrice di Sinistra Italiana Ariano – Valle Ufita, nel presentare i candidati per l’Irpinia, Roberto Montefusco e Giuseppina Volpe, ha evidenziato come: “in questo oscurantista periodo storico, il nostro difficile compito, sia quello di risvegliare le coscienze e riportare la gente delusa dalla malapolitica, a votare per Alleanza Verdi Sinistra, che vuol costruire un territorio libero da diseguaglianze, improntato ai diritti e alle opportunità. Bisogna attrarre i giovani, interessarli alla politica come cosa propria, attraverso la quale diventare protagonisti per costruire il proprio futuro. I giovani devono sognare un mondo nuovo, ritrovare la speranza, tornare a partecipare, confrontarsi, incontrarsi e usare i social in maniera integrativa e non sostitutiva della loro azione”.
Aleandro Longhi, immigrato al contrario, proveniente da una realtà del Nord, già senatore, ha osservato come sia necessario, soprattutto in un ambiente conservatore come Ariano Irpino, in cui la destra ha predominato nel tempo, superare una mentalità conformista, clientelare e familistica, per rimettere al centro gli interessi di tutta la comunità, dando spazio a chi realmente vuol agire per il bene collettivo e non ai “figli di”, “agli amici di” o ai “servi di”. Per farlo, serve un po’ di coraggio, che ai giovani non manca: devono solo pretendere e non piatire, e magari essere un po’ spronati da chi ha una più lunga esperienza. Sinistra Italiana sta crescendo e i giovani possono contribuire a farla contare sempre di più.
Giuseppina Volpe, da oltre vent’anni avvocata civilista, nel Comitato pari opportunità del Tribunale di Avellino, assessora al bilancio, tributi, patrimonio e contezioso, del Comune di Montella, componente di varie associazioni, si occupa da sempre di diritti civili. “Durante la campagna elettorale abbiamo riscontrato i temi che ci sono sempre stati a cuore, come le aree interne e la gestione pubblica delle risorse in maniera efficiente e non clientelare. L’aspetto del clientelismo emerge in maniera prepotente: sentir dire alle persone che non possono esporsi, è qualcosa di umiliante in primis per loro. Significa che hanno dovuto sacrificare la loro libertà in cambio della promessa o dell’aiuto a trovare un lavoro, quando dovrebbe essere non un privilegio, ma un diritto per tutti. La difficoltà maggiore è convincerle che si possono liberare da questa schiavitù e che ogni cambiamento parte da una piccola riscossa, il primo segnale per invertire la rotta. Le aree interne, seguendo la poetica visione di Angelo Giusto, potrebbero diventare il nuovo Nord del Sud di un nuovo Mondo. Nei nostri territori si può rimanere e vivere meglio, perché abbiamo la bellezza e la possibilità di una buona qualità della vita, ma bisogna valorizzarli e creare le infrastrutture. Una nostra rappresentanza in Regione cambierebbe molto le cose, perché lavorerebbe a una nuova prospettiva: è necessario che la gente ci dia il mandato, abbia il coraggio di stare dalla nostra parte. Dare un voto a noi è una garanzia di cambiamento.
Roberto Montefusco, Coordinatore provinciale di Sinistra Italiana, ha sottolineato come la Valle Ufita rappresenti un’area strategica, non solo per l’Irpinia, ma per l’intera Regione. “La suggestione della Piattaforma Logistica non può far dimenticare le necessità di un territorio che, come tanti altri della nostra terra, reclama con urgenza risposte a bisogni immediati: dal diritto alla salute, al trasporto pubblico del tutto insufficiente, alla qualità del servizio idrico, al lavoro dignitoso e non precario. La destra dell’accompagnamento al declino delle aree interne, dell’idea stessa di autonomia differenziata, non ha titoli, credibilità e visione, per candidarsi a governare le nostre comunità. Dare forza ad Alleanza Verdi Sinistra nel campo progressista a sostegno di Roberto Fico, vuol dire dare forza alla sinistra e agli ecologisti, per costruire un tempo nuovo. Di questo c’è bisogno. Adesso”.



