“Cominciamo oggi, diciamo ufficialmente, la campagna elettorale, con la presentazione della lista del M5s, lista molto competitiva, molto forte, con personalità di spicco soprattutto della società civile di Avellino. Speriamo bene, insomma. Noi siamo molto fiduciosi su questa coalizione. Sono convinto che, soprattutto, il Movimento 5 Stelle darà un contributo importante alla vittoria finale”.
A parlare è Nello Pizza, candidato sindaco del centrosinistra. L’ex segretario provinciale del Pd partecipa alla presentazione della lista 5s che si tiene nella sede del Movimento di Piazza Libertà. Maura Sarno per l’occasione debutta da Coordinatore Provinciale del Movimento 5 Stelle per la provincia di Avellino,
Secondo Pizza non andrà come nel 2018, quando, da candidato sindaco, fu sconfitto da Vincenzo Ciampi, candidato del M5s: “Da allora è cambiato tanto perché in questi otto anni abbiamo lavorato insieme i 5s e abbiamo costruito il campo largo. Abbiamo già affrontato tanti appuntamenti amministrativi insieme, a cominciare dall’elezione del presidente della Provincia, e abbiamo vissuto altre esperienze insieme. C’è molta sintonia, soprattutto a livello nazionale, perché il campo largo che abbiamo costruito qui in provincia e in città è lo stesso che è stato riproposto poi a livello nazionale.
C’è quindi una comunità di intenti, soprattutto per il rilancio della città di Avellino, che, ovviamente, viene da anni tormentati. Un campo largo costruito anche su un programma molto chiaro, con delle cose da fare subito da parte della nuova amministrazione. Questo è stato il vero collante”, assicura Pizza.
“E il programma è anche la garanzia che si può lavorare insieme, perché abbiamo trovato un accordo su quello che vogliamo fare della città. A parte la condivisione da parte di tutte le forze politiche, quello che conta soprattutto è che, come dicevo anche agli altri amici, vorrei che Avellino tornasse a essere una città vivibile. Su questo siamo tutti d’accordo.
È ovvio che ci possano essere declinazioni diverse, però la prima cosa che dobbiamo fare è ricostruire un clima di serenità in città, cosa importante. E poi lavorare alla vivibilità della città, che è un po’ anche l’Agenda 2030 dell’ONU, che punta proprio sulla vivibilità urbana. Noi questo ce lo poniamo come obiettivo finale”.
E ai competitor Nargi e Festa: “Il nostro è l’unico progetto realmente politico, con un’identità precisa. È ovvio che abbiamo sempre detto che il civismo molte volte rappresenta un aspetto positivo in determinate situazioni. A volte, però, il civismo è anche un salto nel buio. Noi riteniamo invece che la politica, da questo punto di vista, non solo rappresenti la visione di un progetto, ma soprattutto dia sicurezza ai cittadini che quei progetti verranno attuati”.
Michele Gubitosa, vicepresidente del M5s, è sicuro di una buona affermazione del centrosinistra: “Sicuramente ci aspettiamo un risultato importante. Come la stampa ha potuto notare, dopo due ore dalla presentazione della lista eravamo già qui a inaugurare la campagna elettorale con il nostro leader nazionale, Giuseppe Conte. A pochi giorni presentiamo già anche i candidati. Quindi sì, stiamo puntando tutto su questa campagna elettorale perché vogliamo dare un governo nuovo a questa città”.
E aggiunge: “Il M5s può essere determinante, anzi sarà determinante, per far vincere Nello Pizza al primo turno. Mi auguro di migliorare il risultato delle ultime elezioni e che, con quell’incremento, possiamo vincere al primo turno”.
Accusa poi gli altri candidati sindaco: “Prima c’era Festa, che era il sindaco, e Nargi, vicesindaca. Poi hanno litigato: Festa ha appoggiato prima Nargi e poi l’ha fatta cadere come sindaco. Quindi non so quanta fiducia possano dare ai cittadini due persone così litigiose. Se dovesse vincere Nargi, con l’aiuto di Festa, che succede? Festa fa ricadere di nuovo Nargi e torniamo al voto.
Credo che siamo alle battute finali di una brutta pagina di storia per questa città”.
E ancora: “Ho sentito Festa dire che aveva candidato i migliori. Io credo invece che sia una lista di impresentabili. Lo abbiamo visto anche con i procedimenti penali che riguardano i candidati del sindaco Festa.
Gli stessi candidati di Festa sono quelli che hanno sfiduciato Nargi e mandato a casa un’amministrazione senza dire una parola. Non abbiamo sentito una parola dei candidati di Festa sulla sfiducia a Nargi e oggi si ripresentano alle elezioni. Questa pagina di storia va cancellata”, conclude.


