Sono Licia Morsa, Segretaria Generale della Fp Cgil, e Adele Giro, segretaria provinciale delegata, ad accendere i riflettori sulla vertenza legata all’Asp “Orazio Guarino” di Solofra.
Questa mattina l’assemblea nello spazio antistante l’Ospizio Guarino di Solofra, alla quale hanno partecipato i lavoratori della struttura insieme ad alcuni cittadini residenti. Un momento di confronto necessario per denunciare una situazione ormai insostenibile e chiedere risposte concrete.
“Al centro della protesta – scrivono Morsa e Giro – restano le gravi criticità già segnalate: condizioni contrattuali ritenute inadeguate, retribuzioni ferme al mese di febbraio 2026 e uno stato generale di incertezza che incide profondamente sulla vita dei dipendenti e sulla qualità del servizio offerto.
A ciò si aggiunge il persistente silenzio dell’amministrazione comunale, che continua a non fornire risposte né a indicare soluzioni, nonostante le ripetute sollecitazioni. Un atteggiamento che ha contribuito ad acuire il clima di tensione e sfiducia.
Durante l’assemblea è emersa con forza la richiesta di un intervento immediato da parte delle istituzioni sovraordinate. In particolare, si attende ora una convocazione da parte della Prefettura, ritenuta un passaggio fondamentale per aprire un tavolo istituzionale che coinvolga tutte le parti interessate, inclusa la regione Campania.
I lavoratori chiedono il rispetto dei propri diritti, la regolarizzazione delle retribuzioni e garanzie sul futuro occupazionale. Allo stesso tempo, si richiede che venga salvaguardato un presidio sociale importante come l’Ospizio Guarino.
La mobilitazione proseguirà fino a quando non arriveranno segnali concreti. È indispensabile che le istituzioni intervengano con urgenza per ristabilire regole, trasparenza e dignità del lavoro.
La vertenza è aperta. Ora si attendono risposte”.



