Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, padre e figlio, comparsi davanti al gip del tribunale di Avellino, e fermati ieri con 8 chili di cocaina, durante un controllo di routine tra Napoli e Bari.
Doveva essere un controllo di routine lungo l’autostrada A16 Napoli–Canosa, ma si è concluso con l’arresto di due uomini e il sequestro di 7 chili e 900 grammi di cocaina ad Avellino Ovest. Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Avellino Ovest, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati a reprimere il traffico di stupefacenti nella tratta autostradale dell’A16 Napoli-Bari, hanno arrestato due uomini con pregiudizi penali, di origine siciliana, rispettivamente 51 e 35 anni.
Nella circostanza, gli agenti, forti della conoscenza delle metodiche con cui i trafficanti sono soliti occultare lo stupefacente e nell’ambito mirati servizi, hanno bloccato una Fiat Grande Punto su cui viaggiavano i predetti i quali tentavano in tutti i modi di eludere il controllo. La determinazione operativa, la conoscenza del territorio e l’esperienza dei poliziotti consentiva di bloccare il veicolo senza creare problemi per gli altri utenti della strada. L’autovettura e gli occupanti venivano poi trasferiti pressi i locali della Sottosezione Polizia Stradale di Avellino Ovest dove si appurava che in un vano abilmente realizzato all’interno del cruscotto dell’autovettura, gli stessi avevano celato ben 8 kg di cocaina divisi in sette panetti che riportavano la scritta “X–08”. Al fine di evitare che i cani antidroga potessero individuare la sostanza, i trafficanti cospargevano la parte interna del cruscotto con grani di caffè.
La cocaina, del valore di oltre 250 mila euro, veniva sequestrata e i due, dopo aver notiziato il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino, venivano arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Avellino – Frazione Bellizzi Irpino.
Stamani, all’esito della convalida degli arresti, il GIP del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto nei confronti dei due la custodia cautelare in carcer e.In ordine ai fatti, saranno svolte ulteriori indagini dalla Squadra Mobile della Questura di Avellino



