– di Egidio Leonardo Caruso–
Buone notizie per la Stazione Ferroviaria di Avellino, ferma ormai dal 2012, di fatto esclusa dai collegamenti con il resto del Paese, in arrivo nuovi treni ibridi a doppia alimentazione elettrico-diesel che collegheranno Avellino e Benevento sulla linea con Salerno, in attesa del completamento dell’elettrificazione della tratta, i cui lavori si sarebbero dovuti concludere entro il 2021, e invece sono fermi a causa di continui rinvii. Il finanziamento per lo sblocco del traffico su ferro da parte del Ministero degli Esteri, si inserisce nel più articolato e ambizioso Progetto Pilota del cosiddetto Turismo delle Radici, al fine di connettere il Capoluogo, l’unico escluso dal circuito nazionale della ferrovia veloce, con l’Alta Velocità a Benevento.
Nel frattempo la Provincia di Avellino ha allestito gli uffici chiamati a gestire i complessivi 70 milioni di euro, a capo della struttura Carmine De Angelis, Consigliere per le Aree Interne, del Ministro degli Esteri e Vicepremier Antonio Tajani, come interfaccia con la Farnesina che seguirà tutto l’iter. Intanto nel Terminal Ferroviario di Avellino proseguono i lavori di manutenzione, in attesa del completamento dell’elettrificazione SA-AV-BN inizialmente previsto per la fine di dicembre 2025, ora con una nuova deadline fissata a dicembre 2026, staremo a vedere….
Con i nuovi treni ibridi però sarà quantomeno possibile riattivare un collegamento ferroviario, è questo l’auspicio di tanti, tutti, sindacati, comitati, cittadini, a distanza di quindici anni dalla chiusura, Avellino e l’intera provincia non possono più aspettare.


