Nuovo Clan Partenio, domani si aprirà il processo in Cassazione per i presunti componenti del gruppo criminale operativo in Irpinia. I Comuni di Avellino, Monteforte Irpino e Mercogliano si sono costituiti parte civile. A rappresentare il capoluogo irpino sarà l’avvocato Carmine Foreste, quello di Mercogliano l’avvocato Nello Pizza e quello di Monteforte Irpino, l’avvocato Antonio Rapolla.
Al centro del ricorso presentato dai legali degli imputati le condanne inflitte in secondo grado dai giudici della Corte di Appello. Condanne che verranno anche vagliate dai giudici della Suprema Corte. I giudici della Corte di Appello di Napoli nel giugno del 2025 hanno confermato le condanne per i presunti vertici del sodalizio criminale capeggiato dai fratelli Galdieri e riformato la sentenza di primo grado emessa nel luglio 2023 per i presunti sodali.
Davanti ai magistrati della Suprema Corte saranno discussi i motivi di ricorso dei venti imputati condannati in primo e secondo grado. I giudici della Corte di Appello di Napoli nel giugno del 2025 hanno confermato le condanne per i presunti vertici del sodalizio criminale e riformato la sentenza di primo grado emessa nel luglio 2023 per i presunti sodali.
Le condanne a carico dei vertici del clan potrebbero così diventare definitive. Tra questi figura Pasquale Galdieri soprannominato “o Milord”, condannato a venticinque anni di reclusione. Nel collegio difensivo rientra Dario Vannetiello, che, insieme all’avvocato Valerio Spigarelli rappresenterà Pasquale Galdieri, mentre Nicola Galdieri sarà difeso dall’avvocato Gaetano Aufiero.
La Corte ritiene che gli elementi di prova raccolti durante il dibattimento dimostrino, oltre ogni ragionevole dubbio, l’esistenza dell’associazione camorristica denominata Nuovo Clan Partenio, contestata al capo 1) della rubrica”.
Questa valutazione era stata confermata nel provvedimento di 223 pagine emesso il 17 giugno 2025 dalla Terza Sezione Penale della Corte di Appello di Napoli, che riguardava il reato più grave di associazione a delinquere di stampo mafioso. La sentenza aveva parzialmente modificato alcune posizioni processuali, ma aveva confermato le condanne ai vertici del clan inflitte nel luglio 2023 dal Tribunale di Avellino, presieduto dal giudice Scarlato.
I giudici d’Appello avevano depositato il verdetto entro i termini previsti, fissati al 17 settembre. Sebbene la Cassazione abbia già pronunciato sentenze su altri membri del sodalizio, questo procedimento potrebbe finalmente sancire in maniera definitiva l’esistenza del Nuovo Clan Partenio.



