Archiviata la straordinaria vittoria ottenuta al Pala Calafiore di Reggio Calabria, la Scandone Avellino si prepara ad affrontare Gara 2 della finale playoff del campionato di Serie B Interregionale. L’appuntamento è fissato per questa sera, mercoledì 10 giugno, alle 20:30 al Pala Del Mauro, dove i biancoverdi avranno a disposizione il primo match point per conquistare la promozione in Serie B Nazionale.
Il successo per 71-69 ottenuto in Gara 1 ha rappresentato una prova di maturità e compattezza da parte del gruppo guidato da coach Ciro Dell’Imperio. La Scandone ha infatti condotto il punteggio per gran parte dell’incontro, dimostrando solidità difensiva, qualità nella circolazione di palla e la capacità di trovare risorse importanti da tutto il roster nei momenti decisivi della gara. Sarà ancora fondamentale il contributo di Cioppa e Scanzi, quest’ultimo riferimento continuo in difesa e nella costruzione del gioco biancoverde, così come l’esperienza e la leadership di Carlo Cantone, autore dell’assist che ha permesso a Bruno Duranti di realizzare la tripla della vittoria sulla sirena; servirà sfruttare al massimo il talento di Gay e Kmetic, la solidità di Donda sotto
canestro e il contributo dalla panchina di Ragusa a Vitale per passare poi all’efficienza di Stefanini e alla carica del capitano Iannicelli. La formazione calabrese ha comunque confermato tutto il proprio valore nel corso di Gara 1. Marini, Laquintana, Laganà, Clark e Fiusco rappresentano un nucleo di assoluto livello per la categoria e arriveranno ad Avellino con l’obiettivo di allungare la serie e riportarla a Reggio Calabria.
La Scandone sarà chiamata ad affrontare una partita ancora più intensa e complessa rispetto a quella disputata domenica. Il Pala Del Mauro sarà chiamato a svolgere un ruolo determinante. Per tutta la stagione il pubblico
biancoverde ha rappresentato una risorsa fondamentale per la squadra e anche a Reggio Calabria le centinaia di tifosi al seguito hanno sostenuto incessantemente i propri beniamini per tutti i quaranta minuti di gioco. Adesso il traguardo è vicino, ma il lavoro non è ancora concluso. Serviranno concentrazione, sacrificio e la stessa fame mostrata in Gara 1 per compiere l’ultimo passo. La Scandone si presenterà davanti ai propri tifosi con la consapevolezza di avere conquistato una grande opportunità. Il Del Mauro avrà la possibilità di accompagnare i biancoverdi in una notte che potrebbe entrare nella storia del club.


