AVELLINO – «Basta carovita!». È questo lo slogan scelto per la manifestazione in programma venerdì 23 ottobre, alle ore 9, in piazza Libertà ad Avellino, dove studenti e lavoratori si riuniranno per portare all’attenzione delle istituzioni una serie di criticità che incidono sulla vita quotidiana e sul futuro delle nuove generazioni.
Al centro della mobilitazione, la situazione emergenziale legata alla precarietà lavorativa, al caro benzina, alle condizioni degli edifici scolastici, descritti come strutture che «cadono a pezzi», e al dimezzamento dei trasporti.
Una protesta che punta a dare voce al disagio di chi si trova a fare i conti con l’aumento del costo della vita, le difficoltà nel raggiungere i luoghi di studio e di lavoro e le problematiche legate alla sicurezza e alla qualità degli ambienti scolastici.
Gli organizzatori chiedono interventi concreti e risposte da parte delle istituzioni, affinché le questioni sollevate non restino senza soluzione. La manifestazione si propone così come un momento di mobilitazione collettiva per richiamare l’attenzione sulle difficoltà che attraversano il territorio e rivendicare condizioni di vita, studio e lavoro più dignitose.
L’appuntamento è fissato per venerdì 23 ottobre alle ore 9 in piazza Libertà, ad Avellino.

