L’iter giudiziario di Roberto Marino, originario di Altavilla Irpina, torna davanti al Tribunale del Riesame.Annullata dalla Cassazione, con rinvio dinanzi ad una diversa sezione del tribunale della Libertà,l’ordinanza di custodia cautelare in carcere adottata dal Gip di Napoli, in una indagine della Dda, per il 52enne difeso dagli avvocati Valeria Verrusio ed Alberico Villani),
Marino è ritenuto il presunto capo di un’associazione dedita al traffico di cocaina che, partendo da Napoli, con base in un comune irpino, riforniva le piazze di spaccio del Beneventano.
Il blitz della Squadra mobile di Benevento risale all’11 novembre 2025, quando Marino ed altre quattro persone finirono in carcere, ed altre due ai domiciliari. A Marino venivano contestati anche diversi episodi di spaccio – uno era stato escluso alcune settimane fa dal Riesame- ed una tentata estorsione compiuta con pistole ed una mitraglietta nei confronti di un uomo di Benevento già noto alle forze dell’ordine. Ora la pronuncia della Cassazione, che ha annullato il provvedimento restrittivo per tutti gli episodi di spaccio, disponendo un nuovo giudizio del Riesame.




