Martedì, 28 Aprile 2026
05.31 (Roma)

Ultimi articoli

Caivano (Piccoli Comuni Italiani): “Nessuna visione strategica per le aree interne”

“Svegliati Sud” non è solo l’ultimo lavoro del portavoce nazionale dei Piccoli Comuni Italiani, Virgilio Caivano. Ma è anche una esortazione, se volete disperata, che si fa ai politici di questa parte della Nazione, a chi deve interessarsene, alla loro apatia, o forse impotenza, rispetto a quello che sta accadendo alle aree interne. Se si tiene conto delle cose che non tornano in quello che è il piano strategico nazionale per le aree interne.

Ad aprile scorso, un documento non era certo speranzoso sulle sorti di circa quattromila Comuni. Infatti descriveva la loro situazione come una “eutanasia dolce”, destinata cioè a finire nel tempo. Ma quello non era che un primo documento. Un secondo, modificato, a qualche mese di distanza, conserva più o meno lo stesso tenore: anzi contribuisce a rendere più confuso un problema che avrebbe bisogno di certezze. E ci viene un dubbio: non è che dei piccoli Comuni delle aree interne nessuno ne vuole sapere? Chi è stato incaricato di mettere giù il documento “tecnico”, il Cnel, si è affidato ad un algoritmo. Ma siamo sicuri che è la cosa giusta? I piccoli Comuni, basta andare a visitarli, se mai avessero voglia e possibilità, hanno un cuore. Che batte, tra l’altro. Lo stesso ente non ha capito di cosa hanno bisogno quei territori.

Il comunicato stampa dell’associazione dei Piccoli Comuni Italiani continua dicendo che “la verità è che le aree interne non rientrano in alcuna visione strategica, semplicemente perché da trent’anni la classe politica nazionale è priva di strategia. Il fallimento del Pnrr ha solo reso evidente una realtà già nota: senza coesione sociale e riequilibrio territoriale, ogni investimento si trasforma in un’occasione mancata”.

Non e’ questione di destra o sinistra, la retorica politica e le polemiche non bastano più. “Sono il paravento di un’incapacità profonda, l’incapacità delle classi dirigenti di affrontare le vere sfide del nostro tempo: il declino demografico, l’impoverimento dei servizi, la fuga dei giovani, la marginalizzazione culturale ed economica”. Il Coordinamento rilancia con forza la necessità di:
Riforme istituzionali profonde, a partire da una revisione del ruolo delle Regioni;
Un piano ventennale di investimenti stabili e orientati al riequilibrio;
Una forte attenzione alla qualità della vita e alla permanenza nei territori;
L’adozione della legislazione differenziata, ovvero regole diverse per territori diversi, nate dai territori e non imposte dall’alto. La legislazione differenziata rappresenta oggi la sola via politica per riconoscere la pluralità dell’Italia, valorizzare la sua storia migliore e offrire risposte concrete a chi vive, amministra e costruisce futuro nei piccoli comuni.

“È tempo che i sindaci dei piccoli Comuni italiani si facciano promotori di una nuova stagione di protagonismo istituzionale. L’esempio dei primi cittadini di Roseto Val Fortore (Lucilla Parisi), Castelluccio Valmaggiore (Pasquale Marchese) e altri amministratori coraggiosi, mostra come si possa invertire la rotta con atti politici nobili e visione a lungo termine”.
L’incontro di Roseto, la conferenza stampa alla camera, il patto “Cimarosa” con il Ministro Valditara, e la presentazione del libro sulla legislazione differenziata a Torremaggiore, hanno già tracciato le prime tappe di una stagione estiva dedicata alle aree interne italiane.

Condividi

Cronaca

Niente misura attenuata per Francesco Carlo Liotti. I giudici della Seconda Sezione Penale della Cassazione hanno dichiarato inammissibile il ricorso…

A Sant’Andrea di Conza si cerca il conducente di un auto che avrebbe investito una 72enne per poi dileguarsi. L’episodio…

I carabinieri della Stazione di Ospedaletto d’Alpinolo hanno tratto in arresto un 40enne di Altavilla Irpina, ritenuto responsabile di maltrattamenti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una proposta, quella dei Piccoli Comuni Italiani, che può lasciare il segno. Ed avere un seguito. Questa è la speranza del portavoce dell’associazione nazionale, Virgilio Caivano, che in questi giorni sta girando per le scuole a parlare della questione crisi idrica. Che è diventata, come spesso lui ha detto e...

Un lupo come simbolo delle nostre comunità. E non solo nel senso sportivo, dopo la felice stagione che ha riportato in serie B la squadra biancoverde. E’ un progetto che riguarda, quindi, non solo la provincia di Avellino ma l’intero Paese ed il Mezzogiorno del Mediterraneo. Riferito ai Monti Dauni,...

L’attenzione dell’associazione dei Piccoli Comuni Italiani sulla realtà delle zone interne, e i suoi problemi, come quello dell’emergenza idrica, si sposta adesso sulla “ricostruzione del tessuto morale e sociale – dice il portavoce Virgilio Caivano -“. Secondo il quale bisogna “lottare ed impegnarsi” per fare fronte comune contro quello che...

Un appello dell’associazione dei Piccoli Comuni Italiani è rivolto all’Europa. E riguarda le aree interne delle regioni del Sud. Tanto più che, oggi, il vicepresidente della Commissione Europea è Raffaele Fitto: “Se vogliamo davvero fare qualcosa – scrive Virgilio Caivano, portavoce dell’associazione – si ragioni tenendo in conto i Comuni...

Ultimi articoli

Attualità

E’ l’Anief Campania a lanciare l’allarme sull’organico di potenziamento in forte contrazione dal prossimo anno scolastico. Un allarme lanciato all’indomani…

Arriva dalle Acli di Avellino riunitesi all’indomani dell’ufficializzazione delle liste dei candidati alle prossime elezioni amministrative che interessano 13 Comuni…

C’è un posto unico in città dove si viaggia restando immobili, è l’Alliance Française di Avellino, dove ieri c’è stata…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy