La Campania è la regione più premiata al World Gluten Free Beer Awards 2026, il concorso internazionale dedicato esclusivamente alle birre artigianali senza glutine. Alla tredicesima edizione, celebrata domenica 31 maggio a RiminiWellness, i birrifici campani hanno conquistato complessivamente 10 podi, con 4 medaglie d’oro, 2 d’argento e 4 di bronzo, oltre a 4 menzioni speciali. Un risultato che colloca la Campania al primo posto nel medagliere regionale del concorso, davanti ad Abruzzo e Lombardia, e conferma la vitalità di una scena brassicola artigianale capace di distinguersi anche in un segmento tecnico e competitivo come quello delle produzioni gluten free. La cerimonia di premiazione si è svolta alla Body&Mind Arena di RiminiWellness, dove sono stati proclamati i vincitori del World Gluten Free Beer Awards 2026. L’edizione di quest’anno ha registrato un record di partecipazione, con 101 birre iscritte da 38 birrifici, suddivise nelle otto categorie ufficiali previste dal regolamento. Fondato nel 2013 dal giornalista enogastronomico e Unionbirrai Beer Taster Alfonso Del Forno, il World Gluten Free Beer Awards è stato il primo concorso internazionale dedicato esclusivamente alle birre artigianali senza glutine. Il concorso rientra nella galassia “Birra dell’Anno” di Unionbirrai, associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti. Le valutazioni sono state condotte attraverso sessioni di degustazione alla cieca, durante le quali la giuria composta da Unionbirrai Beer Tasters, giornalisti ed esperti del settore ha valutato ogni birra senza conoscerne il produttore, garantendo oggettività, imparzialità e rigore tecnico. “Il risultato della Campania è uno dei segnali più significativi di questa edizione – dichiara Alfonso Del Forno, organizzatore del World Gluten Free Beer Awards –. Parliamo di una regione che ha espresso una presenza forte e trasversale, con riconoscimenti in diverse categorie e nei premi speciali. Questo conferma non solo la crescita delle birre artigianali senza glutine, ma anche la capacità dei birrifici campani di interpretare stili differenti con qualità, identità e grande attenzione tecnica”. Tra i risultati più rilevanti figurano gli ori conquistati da Birrificio Stimalti di Francolise, in provincia di Caserta, con Keychain DIPA nella categoria Birre luppolate ad alta gradazione; da Microbirrificio Artigianale Incanto di Casalnuovo di Napoli, in provincia di Napoli, con 21 12 nella categoria Birre speziate e speciali; da Birrificio Delle Cave di Brusciano, in provincia di Napoli, con Ruffiana nel Premio speciale “Beer & Pizza Social Award”; e da Birrificio Kbirr di Giugliano, in provincia di Napoli, con Natavota nel Premio speciale “Birra in Tavola”. La Campania ha ottenuto anche due argenti, entrambi con birre prodotte da Birrificio Stimalti di Francolise: Keychain Blanche nella categoria Alta fermentazione a bassa gradazione e Porter nella categoria Birre scure. Quattro, invece, i bronzi: A’ Tedesca del Microbirrificio Artigianale Incanto nella categoria Lager, Helles e simili; Keychain Tripel del Birrificio Stimalti nella categoria Alta e bassa fermentazione ad alta gradazione; Royce del Birrificio Màgifra di Vitulazio nella categoria Birre scure; e ancora A’ Tedesca del Microbirrificio Artigianale Incanto nel Premio speciale “Birra in Tavola”. A completare il quadro, le quattro menzioni speciali assegnate a birrifici campani: Keychain Pils, Keychain Scotch Ale e Cuore di Napoli del Birrificio Kbirr, oltre a Venere del Birrificio Màgifra. Accanto al concorso principale, l’edizione 2026 ha previsto anche due premi speciali. Il Premio speciale “Birra in Tavola”, realizzato in collaborazione con 10 Diego Vitagliano Pizzeria, ha premiato la migliore birra artigianale senza glutine in abbinamento alla pizza margherita. Il Premio speciale “Beer & Pizza Social Award”, realizzato in collaborazione con Amonoglù e Sacar Forni, ha invece coinvolto un gruppo di content creator del mondo senza glutine, chiamate a valutare birre in lattina sia per il gusto sia per l’estetica della grafica con cui vengono presentate al pubblico. Il World Gluten Free Beer Awards si inserisce nel percorso di valorizzazione della birra artigianale promosso da Unionbirrai, impegnata dal 1999 nella tutela, nella promozione e nella rappresentanza del comparto brassicolo artigianale italiano. Un impegno che nel 2026 assume un valore ancora più significativo, nell’anno in cui il movimento della birra artigianale italiana celebra i suoi 30 anni anche attraverso “Buona questa Birra!”, il progetto nazionale promosso da Unionbirrai con cotte collettive e produzioni condivise in tutta Italia. |
I riconoscimenti conquistati dai birrifici campani Categoria 1 – Lager, Helles e simili Categoria 2 – Pilsner, Keller Pils e simili Categoria 3 – Alta fermentazione, bassa gradazione Categoria 4 – Alta e bassa fermentazione, alta gradazione Categoria 5 – Birre luppolate, bassa gradazione Categoria 6 – Birre luppolate, alta gradazione Categoria 7 – Birre scure Categoria 8 – Birre speziate e speciali Premio speciale “Beer & Pizza Social Award” Premio speciale “Birra in Tavola” |


