Mirabella Eclano- Tutto è pronto, l’emozione sale, le polemiche per un momento messe da parte. Tra poche ore, questo pomeriggio, l’evento tanto atteso andrà in scena: la Grande Tirata del Carro, per il 104esimo anno, ci sarà. Un momento, quello in cui è protagonista il gigante di paglia, che dura qualche ora. Ma che sembra sia una eternità. Il tempo, infatti, durante la tirata sembra fermarsi. E quello cui assisteremo nel primo pomeriggio di oggi, 19 settembre, sarà ancora una volta la conferma di quanto sia magico quel momento. Non solo per i cittadini di Mirabella ma per tutti gli irpini. Intanto, questo è il messaggio inoltrato dal sindaco della cittadina della media valle del Calore, Giancarlo Ruggiero.
“Cari concittadini, ci siamo. A breve ci ritroveremo tutti in località Carro per stringere tra le mani la fune. Quella fune che ci rappresenta, che ogni anno facciamo nostra e che per ogni mirabellano custodisce un ricordo indelebile.
La Grande Tirata del nostro Carro sta per iniziare.
È innegabile: i giorni scorsi non sono stati semplici. Tuttavia, tutti noi abbiamo a cuore il nostro Carro, ed è per questo che continueremo a impegnarci ogni giorno affinché questa tradizione rimanga viva e autentica.
A tutti i funaioli voglio rivolgere un appello. Vi sono delle regole da rispettare affinché l’evento si svolga nella massima serenità. Prima ancora delle regole, però, desidero ricordare un aspetto essenziale: non dobbiamo mai lasciare che il folclore metta in secondo piano il vero significato della giornata, ovvero la Processione.
Siamo abituati alle classiche processioni religiose in cui la statua del Santo o della Madonna viene portata in spalla. Noi non la portiamo in spalla, ma è come se lo facessimo; anzi, la nostra responsabilità è persino maggiore. Il nostro compito è mantenere la presa salda sulle funi e portare a termine il cammino con serenità, gioia e partecipazione. Perché sì, a differenza di un rito tradizionale, durante la Tirata del Carro abbiamo l’occasione di sorridere e divertirci, ma dobbiamo farlo sempre con la profonda consapevolezza che lassù, in cima, c’è la Madonna Addolorata.
Vi chiedo quindi il massimo rispetto, perché, cari concittadini, Mirabella è stata, è e sarà sempre una comunità d’esempio.
A tutti voi auguro una buona Grande Tirata!”



