Domenica, 9 Agosto 2026
20.28 (Roma)

Ultimi articoli

C’è un virus che mina questo voto 

Dal primo governo repubblicano di De Gasperi del ’46 a quello Andreotti del cosiddetto compromesso storico, per citarne solo alcuni tra i più critici, la “gestazione” di un governo non ha mai avuto vita facile. Tutt’altro.  Questo spiega anche la loro proverbiale caducità. Allora però c’èra, comunque, sempre una “formula precisa”, spesso controversa, su cui discutere e scontrarsi. Quale è il limite di oggi, il paradosso più intollerabile, è che, in vista del voto di marzo stiamo pensando soprattutto a come andare a “rivotare” con un’ altra legge elettorale. A ributtarci nelle consuete diatribe, in quella spirale perversa di pareri e contro pareri, che ha fatto tanto male alla credibilità delle istituzioni.

Con queste premesse, disfattiste, non v’è altro termine per definirle, è naturale che ogni conseguente discorso finisca per riflettere una diffusa sfiducia, camuffata da propositi nobili ma, in realtà, il “virus” più insidioso, che sta minando queste consultazioni. Nasce da qui l’odierno inconcludente spettacolo da “Hyde Park: una gara di frottole , una miscellanea di promesse, uno scenario di “urla e grida” assordanti da vanificare anche il beneficio di raccogliere qualche buon consiglio. Si dice che nessuno intenda scoprire le proprie carte, ma com’è possibile farlo, se non si crede prima di tutto nella stabilità del dopo voto?

La stessa ventilata ipotesi di un “monocolore pentastellato”, cioè un “menu fisso”, “turistico”, nel segno di chi ci sta, come si dice volgarmente, questo “passa il convento”, va in questa direzione . Non parliamo poi del “karaoke” delle “larghe intese”, evocato più per “sputtanare” i “promessi sposi” che per discutere seriamente sulla praticabilità di queste nozze. Con una caciara così, si aprono praterie per l’esercito degli astensionisti, già intorno ai 13 milioni.

A proposito di menu, per stare alla metafora, qui manca il fondamentale ingrediente della democrazia: la voglia di dialogo. Non ci si è neanche accorti che una traccia di governo possibile l’ha lanciata di recente addirittura il premier Gentiloni. Parlando al Forum internazionale di Davos, davanti al gotha della nomenclatura mondiale, non certo su “un predellino”, ha detto “Noi saremo il pilastro di una possibile coalizione; nel nostro Paese abbiamo una certa esperienza nell’uso della flessibilità in politica”.

Coalizione e flessibilità: due parole non casuali, in sintonia con una intervista, rilasciata, quasi in contemporanea, da Napolitano, l’ex capo dello Stato, il quale ha avvalorato indirettamente lo scenario di Gentiloni. Non sappiamo se, nel parlare, Gentiloni pensasse a un governo di decantazione, di scopo, compatibile con il suo profilo di “cauto navigatore”; di certo c’è che, in fatto di “flessibilità” i suoi titoli per fare bis a Palazzo Chigi battono ogni concorrenza.

Tra qualche mese cade il 40° anniversario del rapimento e della uccisione di Aldo Moro, di fronte all’odierno scenario di dissociazione politica, torna molto attuale, profetica, la sua preziosa lezione sulla indispensabilità del dialogo, a suo tempo respinta e recisa per abietta cecità. E’ necessario, diceva, “aprirsi a esperienze politiche alternative, pur nella distinzione delle rispettive storie, per gli interessi superiori del Paese” e aggiungeva: “sono gli eventi a comporre e a scomporre i governi”. Si capirà che questo è il momento di comporlo per una emergenza- Paese sempre in ballo?

di Aldo De Francesco edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Il fenomeno della violenza stradale legato a liti tra conducenti per motivi di viabilità è in forte crescita nel nostro…

Il primo fine settimana di agosto si è chiuso con un bilancio drammatico sulla rete stradale italiana: tra il 31…

Tragedia questa mattina a Baiano, in via Nazionale delle Puglie. Carmine Colucci, 60 anni, di Mugnano del Cardinale, è morto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Offrire un contributo alla salvaguardia della memoria del territorio. E’ l’idea da cui nasce il Premio “Autori Irpini 2026”, promosso nell’ambito della Biblioteca degli Autori Irpini – Biblioteca Diffusa, con il patrocinio del Comune di Lacedonia. Un premio, tenutosi lo scorso 7 agosto nella cornice del Mavi di Lacedonia, che...

Mirabella Eclano – Ci sono alcune difficoltà. Ma probabilmente, con grande senso di volontà ed appartenenza, oltre ovviamente alla questione della sicurezza, il Carro potrebbe anche farcela ad essere tirato il prossimo 19 settembre. È questo, infatti, che si capisce dalla risposta alla relazione tecnica di Giotto Faugno. Indirizzata al...

Riceviamo e pubblichiamo. Dal circolo di Fratelli d’Italia di Ariano Irpino “Enea Franza” Finalmente la Regione Campania ha preso atto della gravità dell’emergenza legata alla proliferazione dei cinghiali, istituendo un tavolo tecnico per affrontare una problematica che da troppo tempo provoca ingenti danni alle attività agricole, crea disagi alla comunità...

Il fenomeno della violenza stradale legato a liti tra conducenti per motivi di viabilità è in forte crescita nel nostro Paese. A lanciare l’allarme è l’ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici della Polizia Stradale), attraverso il bilancio tracciato dal presidente Giordano Biserni. I Numeri del 2025 (e il confronto con il...

Ultimi articoli

Attualità

Mirabella Eclano – Ci sono alcune difficoltà. Ma probabilmente, con grande senso di volontà ed appartenenza, oltre ovviamente alla questione…

Sono il CSV Irpinia Sannio ETS-Cesvolab e le tante organizzazioni aderenti ad esprimere vivo cordoglio per la scomparsa dell’onorevole Roberto…

Il Circolo del Partito Democratico di Serino esprime la propria totale e ferma contrarietà alla decisione della Giunta Comunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy