Mercoledì, 15 Aprile 2026
03.29 (Roma)

Ultimi articoli

“Che fretta c’era”. Il commento

Le dimissioni di Enzo Napoli e il ritorno di De Luca

Che fretta c’era, immagino abbia pensato Enzo Napoli, sindaco di Salerno, personaggio di buona educazione e messo lì a fare il primo cittadino da Vincenzo De Luca che ora gli dice: fatti più in là. L’ex ormai sindaco non smentisce il suo stile di uomo di fiducia anche se in cuor suo pensa a Marco Valerio Catullo che rifletteva sull’ingratitudine senza fine. Ma i patti sono patti e vanno onorati.

Certo, la fretta dell’ex governatore della Campania risponde ad una strategia ben precisa: non disperdere il consenso ricevuto, anche, e forse soprattutto, per effetto del ruolo regionale e giocare subito la partita della successione allo scranno più alto del capoluogo salernitano. E lo deve fare prima che i partiti, vedi M5s ma anche la freddezza del Pd espressa da Sandro Ruotolo, gli si mettano contro. Per ora niente ancora di ufficiale se non le dimissioni di Napoli e la gestione ordinaria affidata ad un commissario scelto dal ministro Piantedosi.

In realtà, quello che è avvenuto al Comune di Salerno non rappresenta affatto una novità. Il ripiego a sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, lo aveva già fatto intendere all’indomani della bocciatura della Consulta del terzo mandato. E il tatticismo deluchiano si è andato lentamente materializzando. Prima mossa era stato l’accordo con la segretaria del Pd, Elly Schlein, di pretendere che il figlio Piero assurgesse alla carica di segretario regionale, ruolo chiave per la gestione del partito nelle cinque realtà della Campania. Poi, per non essere completamente emarginato dalla Regione, aveva preteso ed ottenuto che il suo vice a palazzo Santa Lucia, Fulvio Bonavitacola ottenesse dal presidente Fico un incarico di spessore, come può essere considerata tutta la materia dello sviluppo in Campania. E infine lo scacco finale al Comune di Salerno con il pato delle dimissioni di Enzo Napoli e l’organizzazione della campagna elettorale all’insegna della “ricreazione finita”.

Sul fatto occorre mettere in campo alcune riflessioni. Vincenzo De Luca ha rotto il continuismo delle presidenze del governo campano di segno napoletano. E pur non volgendo lo sguardo alle fragilità delle zone interne ha inondato la sua Salerno con oltre sei miliardi di euro, finanziando opere infrastrutturali di notevole portata: dall’aereoporto di Pontecagnano al porto nel centro cittadino, ad una rete ospedaliera di tutto rispetto. Si direbbe una manna caduta dal cielo. Molti progetti sono già in itinere, altri dovranno essere avviati dal futuro sindaco eletto. Ma in cuor suo spera ancora di tornare in Regione da presidente. E anche su questo terreno ha pronta una strategia di attacco contro Fico. Non si dimentichi che proprio De Luca qualche giorno dopo l’elezione del neo governatore pronosticò che il suo mandato non sarebbe giunto alla scadenza naturale.

È sufficiente questo? Non crediamo: Perchè il suo avversario resta il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, verso cui anche in queste ore sta lanciando strali velenosi, con accuse pesantissime come quella di un clima a Napoli da P2 e Massoneria. Insomma lo sceriffo si riarma e certamente non darà tregua. Né alla coalizione che lo dovrà sostenere, né allo sguardo sull’arenile di Santa Lucia.

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Compariranno il 24 settembre davanti al gup Pasquale Cerrone i cinque imputati per la morte del lavoratore Domenico Fatigati, avvenuta…

San Felice a Cancello/Valle Caudina. Arriva il verdetto per gli ultimi coinvolti nell’ordinanza del 2021 Gennaro Morgillo + 28, gruppo…

Due anni e otto mesi. Questa la richiesta di condanna avanzata dalla Procura della Repubblica di Avellino nei confronti di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Rosa Bianco Nel cuore dell’Irpinia, tra le pietre cariche di memoria del Castello D’Aquino, prende forma un evento che ambisce a superare i confini dell’arte per farsi testimonianza civile, coscienza collettiva e gesto politico nel senso più alto del termine. Il 17 aprile 2026, alle ore 17:30, l’associazione Insieme per...

“Ad Avellino nessuna fuga in avanti. L’obiettivo è costruire il campo largo, il riferimento resta il modello della Regione e dei partiti che animano un’esperienza di buon governo. In questa direzione continueremo a lavorare”. Così Michele Tarantino, segretario regionale del Partito Socialista, che sottolinea la necessità di tenere insieme il...

Le voci del genio femminile saranno protagoniste al Conservatorio “Cimarosa”, con un evento speciale dedicato alla riscoperta e valorizzazione della musica scritta dalle donne. Il 16 e 17 aprile l’Aula “Bruno Mazzotta” ospiterà “Donne nel Pentagramma”, un’iniziativa curata dal M° Antonella De Vinco che unisce formazione, ricerca e spettacolo. L’obiettivo...

Compariranno il 24 settembre davanti al gup Pasquale Cerrone i cinque imputati per la morte del lavoratore Domenico Fatigati, avvenuta nel maggio del 2024 nello stabilimento Stellantis di Pratola Serra. Dovranno affrontare l’udienza preliminare L’inchiesta ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati del direttore dello stabilimento di Pratola Serra, del...

Ultimi articoli

Attualità

Il Comune di Avellino informa che, a decorrere dal 14 aprile 2026, sono aperte le iscrizioni al Servizio Trasporto Scolastico…

Nella mattinata di lunedì 13 aprile 2026, un tecnico incaricato dall’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) ha effettuato un sopralluogo nell’area individuata…

Nella splendida cornice del Palazzo abbaziale del Loreto, si terrà lunedì 20 aprile la V Edizione della Giornata Mondiale delle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy