Martedì, 20 Ottobre 2026
01.59 (Roma)

Ultimi articoli

Si giunge alla elezione del presidente della Repubblica con una grande confusione. Salvo sorprese dell’ultima ora, la non condivisione delle coalizioni su un nome super-partes fa mettere in dubbio anche quella che sembrava una scelta sicura: Mario Draghi al Quirinale. Nei partiti è l’immediato futuro che preoccupa. Se Draghi dovesse assurgere sul Colle spetterebbe a lui incaricare il suo successore alla guida del governo. Ed essendo la maggioranza parlamentare non ben definita dietro l’angolo potrebbe nascondersi anche lo scioglimento delle Camere. Pessimo avvio per superMario. Ma anche grande timore da parte dei parlamentari per i quali una crisi di governo potrebbe compromettere, in caso di elezioni anticipate, non solo il guadagno certo con la perdita delle indennità di carica, ma anche una non rielezione per effetto della legge elettorale che ha sostanzialmente rivoluzionato i collegi elettorali. Come si vede in mancanza di un accordo tra le parti i nodi da sciogliere non sono pochi. La partita, come è ovvio, è nelle mani delle forze politiche che escludono il cittadino da ogni decisione. Ed è questa una anomalia che andrebbe corretta al più presto. Oggi la maggior parte dei parlamentari fa riferimento alle recenti elezioni politiche che avevano premiato il Movimento cinquestelle. Da allora il panorama è cambiato. I pentastellati si sono ridotti quasi al lumicino, tra scissioni, abbandoni e liti tra i gruppi dirigenti. C’era una volta il sodalizio Grillo-Casaleggio, ora gran parte del Movimento è nelle mani dell’ex premier Giuseppe Conte. La variabile delle maggioranze finisce per non rispecchiare la volontà popolare. Di qui il dibattito sulla necessità di andare oltre l’attuale sistema per favorire il presidenzialismo. Da un recente sondaggio della Swg fatto su 800 cittadini italiani, tra il 12 e il 14 gennaio, emerge infatti che la metà dei cittadini si dichiara favorevole ad una riforma della Repubblica in senso presidenziale, con elezione diretta e poteri di nomina e di revoca del premier e dei ministri. Si sostanzierebbe in tal modo, anche se con motivazioni diverse, il pensiero del grande costituzionalista Roberto Ruffilli, morto per mano delle Brigate Rosse, del ruolo del cittadino come arbitro. Di certo, molte delle difficoltà che oggi si presentano potrebbero essere superate. Stiamo sul presente. Sergio Mattarella lascia una eredità di tutto rispetto, offrendo anche una lezione di notevole umiltà. Il rispetto in ogni suo punto della Costituzione, la ferma decisione di concludere il mandato ricevuto, la mitezza e in più occasioni il decisionismo necessario nell’affrontare difficili situazioni. Il Paese gli è grato per tutto questo e auspica che il successore possa essere dotato dello stesso equilibrio e della difesa della democrazia italiana.

di Gianni Festa

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

“Un uomo dal grande spessore umano e professionale”: Così si è espresso il Questore di Avellino, Pasquale Picone, nella sala…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Un argomento, sempre di attualità, che negli ultimi tempi ha fatto parlare di se’ per l’inchiesta in corso sugli appalti di questa infrastruttura: l’Alta Capacità Napoli-Bari costituisce un punto fermo per il futuro di queste zone e, sopratutto, delle aree interne. E che è diventata comunque importante per il collegamento...

di Rosa Bianco La bellezza non è un lusso da concedersi nei ritagli di tempo, né un ornamento destinato a rendere più gradevole la vita. È una forma di conoscenza, una possibilità di comprendere il mondo attraverso vie che la sola razionalità non sempre riesce a percorrere. Ieri sera, al...

di Rosa Bianco Quanto può resistere l’essere umano alle prove che la vita gli impone? E dove si nasconde quella forza interiore che permette di attraversare il dolore senza esserne definitivamente annientati? Sono interrogativi che appartengono alla storia di ogni individuo e che la letteratura, quando raggiunge le sue espressioni...

Due giornate dedicate all’orientamento professionale, all’innovazione tecnologica e alle opportunità di inserimento lavorativo. L’Università degli Studi di Salerno si prepara ad accogliere la dodicesima edizione di Job in Campus, il Career Day promosso dall’Ufficio Diritto allo Studio – Sezione Placement per rafforzare il collegamento tra formazione universitaria e mondo delle...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza prova a blindare la questione dello stadio Partenio-Lombardi in vista del Consiglio comunale di mercoledì. All’ordine del giorno…

Fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria di Irpiniambiente e individuare soluzioni concrete per superare le criticità, tutelando i lavoratori e assicurando…

Arriva dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti la richiesta di chiarimenti sulle modalità di giustifica dell’assenza per gli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy