Martedì, 16 Giugno 2026
23.59 (Roma)

Ultimi articoli

Contro lo scippo in Ufita, lavoratori Cgil, Cisl, Uil e sindaci alla marcia del primo maggio

Valle Ufita. Il I Maggio, al Sud, si celebra non solo a Napoli e Potenza. Anche in Irpinia, dove domani ci sarà la marcia dei sindacati Cgil, Cisl, Uil, che partirà dall’hotel Incontro di Ariano Irpino fino ad arrivare alla Stazione Hirpinia.

Attraverso la strada statale 90, proseguendo per La Manna- Tre Torri. Un percorso di qualche chilometro e alle 12.30   il comizio di chiusura della manifestazione. I lavoratori, ma anche i sindaci del comprensorio saranno presenti.

Per evitare il probabile “scippo” della stazione logistica di valle Ufita, il maggior supporto all’alta Capacità della Napoli-Bari. In pericolo non solo i 26 milioni di euro, già pronti per questa infrastruttura,  con il Pnrr,  che potrebbero essere stralciati. Perché a causa del tempo che, inesorabilmente, trascorre senza che nessuno faccia  qualcosa,tornerebbero al mittente.

Alla Unione Europea. Ma c’è chi li vorrebbe dirottare per qualche altra opera: se, da queste parti, non sarà possibile tornerebbero utilii per la direttrice beneventana dell’alta Capacità: lo scalo merci di Ponte San  Valentino. Almeno questo è l’idea del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

Che però,  forse, accorgendosi di “averla detta grossa- hanno detto i sindacati-” ha specificato che, da palazzo Santa Lucia,  potrebbe arrivare il resto del finanziamento (ce ne vorrebbero almeno altri 60 di milioni di euro, ndr). Il tempo stringe ma, come è stato detto nella assemblea pubblica di Grottaminarda, “ce la possiamo ancora fare”.

Per cominciare questa importante struttura strategica, bisogna farlo entro il 31 dicembre prossimo. Per terminarla entro il 2026. Il tempo incerto, anche previsto per domani, non impressiona più di tanto.

I segretari provinciali Franco Fiordellisi,  Cgil, Federico Vecchione, Cisl, Luigi Simeone, Uil, dicono che la scelta di valle Ufita, per celebrare la festa dei Lavoratori, “è simbolica per tutto il Mezzogiorno”.

Intanto si smuove qualcosa: alla Commissione Trasporti del Parlamento è stata consegnata una risoluzione degli onorevoli Toni Ricciardi, dem, e di Michele Gubitosa, M5S, mentre Gianfranco Rotondi,  Fratelli d’Italia,  più volte ha chiesto al ministro Fitto cosa intende fare per il popolo logistico di valle Ufita.

Giancarlo Vitale 

Condividi

Cronaca

E’avvenuta, questa mattina, l’immissione nelle funzioni giurisdizionali di sostituto procuratore per i tre giovani magistrati che hanno scelto la Procura…

Il fatto non sussiste. Con questa formula piena la prima sezione penale del Tribunale di Napoli (collegio B, presidente Conte)…

A margine dell’esercitazione di protezione civile nella galleria Cristina, svoltasi lungo la tratta ferroviaria Caserta, Benevento, Foggia e seguita in…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La Cgil avvierà il 15 e 16 maggio, in tutta Italia, una raccolta firme a sostegno di due proposte di legge di iniziativa popolare dedicate agli appalti e al rilancio del Servizio sanitario nazionale. L’obiettivo del sindacato è raggiungere le 50mila firme necessarie per portare le due proposte all’attenzione del...

Cgil, Cisl e Uil hanno celebrato il Primo Maggio in piazza Municipio a Napoli, lanciando un messaggio unitario: basta precarietà e basta lavoro senza diritti. “Dalla piazza di oggi deve partire un segnale chiaro: stop al lavoro povero e privo di tutele. È necessario riportare al centro il valore del...

E’ un appello forte alla politica e alle istituzioni a restituire centralità al lavoro quello lanciato dalla Cgil nel corso della manifestazione promossa in città, nello spazio antistante la Villa Comunale. “In un tempo – spiega Italia D’Acierno, segretaria provinciale Cgil – dominato da precariato e vertenze, si fa fatica...

Franco Fiordellisi C’è un Primo maggio che non si vede nei grandi palchi e nelle narrazioni nazionali. È quello delle aree interne della Campania, dell’Irpinia e del Sannio interno, del Mezzogiorno. Un Primo maggio che non celebra, ma interroga. Che non racconta successi, ma mette a nudo contraddizioni sempre più...

Ultimi articoli

Attualità

Grottaminarda – Un progetto del Distretto Diffuso del Commercio ”Terre dell’Ufita”, che riguarda l’innovazione, l’identità e l’accoglienza è stato finanziato…

Si svolgerà nella mattinata di domani, all’interno della galleria Cristina, lungo la tratta Montecalvo – Ariano Irpino della linea Caserta…

di Leonardo Festa* Ogni riforma scolastica viene presentata come un passo avanti. Anche quella del nuovo Esame di Stato è…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy