Arriva da Giuseppina Boscaino del Coordinamento Campano Acqua un appello al presidente Fico, a partire dal confronto al Centro missionario in via Mezzocannone del Coordinamento campano acqua pubblica che fa parte del Forum italiano dei movimenti per l’acqua presieduta da Padre Alex Zanotelli a cui hanno preso parte il giurista docente all’Università Federico II di Napoli professore Alberto Lucarelli, il popolo dell’acqua ed esperti di vari settori. “Con questa assemblea il Coordinamento vuole chiedere al Presidente Fico : 1) Di annullare prima della pronuncia del Tar ( che ha bloccato le gare per l’affidamento delle gestione dell’acqua) che avverrà il prossimo 11 marzo la gara per individuare il socio privato di Gric ( società per azioni mista a maggioranza pubblica denominata Grandi Reti Idriche Campane S.p.A. ) per gestire il sistema della grande adduzione primaria di interesse regionale,ed avviare l’iter per la tasformazione in una società totalmente pubblica come da Referendum. 2) Fermare i processi di privatizzazione dei Distretti campani. 3) Attivarsi per trasformare “Acque del Sud” ( la spa mista creata dal Governo) in una società totalmente pubblica. 4) Fermare i predatori e cioè Italgas, Acea, Caltagirone, Suez, Blackrock. Escluderli come da referendum dai profitti che ricaverebbero dalla gestione della grande adduzione e dalla distribuzione territoriale nei distretti. I soldi del loro guadagno li paghiamo noi in più nelle bollette. 5) Il Coordinamento propone la costituzione di un tavolo tecnico con la sua partecipazione per gestire la transizione e la riorganizzazione del servizio idrico.
L’ assemblea ha avuto avvio con l’intervento di padre Alex Zanotelli che ha proposto di cambiare la natura giuridica dell’acqua per escluderla dal mercato. Il professor Lucarelli ha detto che l’annullamento della gara è possibile così come pure la ripubblicizzazione della Grande adduzione perché questo è un atto politico e quindi dipende dalla volontà di chi amministra. Si è sottolineato come l’Eic è favorevole alla provatizzazione. Di qui la necessità di riformare l’Eic in quanto responsabile della politica clientelare e di rapina che sta privatizzando i distretti contro la volontà del popolo. Tutte queste privatizzazioni avvengono in barba al popolo che sarà costretto a pagare bollette più care per remunerare le multinazionali, questa remunerazione invece era stata abolita dal referendum. A Caserta L’ITL (Idrico Terra di Lavoro) che ha un debito di 225 milioni di euro è stato trasformato prima in spa e poi società mista, quindi privatizzato, ma i costi di gestione delle reti colabrodo sono a carico dei comuni e pagano sempre i cittadini.
La base di gara a Benevento supera il miliardo di euro e l’affidamento è trentennale. L’impressione è che politici privi di scrupoli invece di lavorare per il benessere dei cittadini lavorino per il benessere delle multinazionali, le stesse che assetano i palestinesi senza nessuna coscienza. Sappiamo che il presidente Fico è sempre stato favorevole alla gestione pubblica, il Coordinamento campano acqua pubblica gli chiede di tenere in considerazione questi cinque punti e che ci liberi dalle sanguisughe che vogliono trarre profitto da un elemento indispensabile per la vita come se fosse loro, ma che invece appartiene a tutti gli esseri viventi”.
Coordinamento Campano Acqua Pubblica: un tavolo tecnico per riorganizzare gestione idrica
Condividi
redazione web
Cronaca
Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti…
È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira,…
Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…
Di tendenza
Attualità
Scendono in piazza gli studenti irpini, decisi a far sentire la loro voce. Non nascondono la loro amarezza “In seguito…
Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…
Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…
Leggi anche
Un esposto è stato presentato negli uffici della Procura di Avellino. Al centro della denuncia la presunta nullità di tutti gli atti adottati dal commissario straordinario Giuliana Perrotta e dal liquidatore della partecipata, addetta alla sosta e alla guardania dei beni dell’ente. La lettera che denuncia le presunte irregolarità evidenziate...
Il Comitato della società civile della provincia di Avellino esprime la propria soddisfazione per il risultato del referendum del 22-23 marzo, che ha rigettato la riforma costituzionale approvata dal Parlamento con i voti della maggioranza di governo. Il popolo italiano ha compreso che questa riforma, oramai archiviata, costituiva un pericolo...
È emergenza furti a a Vallesaccarda, dove da giorni i residenti vivono nell’incubo dei furti. Nelle case prese di mira, anche raggiungendo i piani superiori attraverso i pluviali, viene portato via di tutto. In un’abitazione i malviventi hanno rubato anche il salvadanaio di una bambina, mentre in un’altro appartamento oltre...
Sapeva interpretare come pochi l’idea della cultura come strumento di rilancio del territorio. Si è spento nei giorni scorsi l’architetto e fotografo Alessandro Di Blasi. Tanti i messaggi di cordoglio, a partire da quello che arriva dalla rassegna ‘Convivio al Monte” che “ha avuto il privilegio di godere dell’alto profilo...
Quotidiano dell’Irpinia, a diffusione regionale. Reg. Trib. di Avellino n.7/12 del 10/9/2012. Iscritto nel Registro Operatori di Comunicazione al n.7671
Direttore responsabile Gianni Festa – Corriere srl – Via Annarumma 39/A 83100 Avellino – Cap.Soc. 20.000 € – REA 187346 – PI/CF. Reg. naz. stampa 10218/99



