Tensione nel centro moderato in vista delle Regionali in Campania. Totò Cuffaro, segretario nazionale della Democrazia Cristiana, ha denunciato l’utilizzo «illecito» del nome e del simbolo storico del partito da parte di soggetti che, secondo lui, non ne avrebbero titolo. «Sono esterrefatto e profondamente indignato per il proliferare di liste che intendono usare la dicitura Democrazia Cristiana senza autorizzazione», ha dichiarato.
Cuffaro ha diffidato formalmente chiunque intenda presentare liste con quella denominazione, compresa l’Udc, come già avvenuto in Calabria. «Tale consenso non sarà concesso, poiché esiste un interesse condiviso con la Dc di Gianfranco Rotondi», ha aggiunto. Il segretario ha annunciato la presentazione di un ricorso per tutelare in sede legale «un patrimonio politico e storico che intendiamo difendere con determinazione».


