Martedì, 22 Settembre 2026
07.40 (Roma)

Ultimi articoli

Decreto Sud tra speranza e beffa

Di Gianni Festa

Ci risiamo con i proclami. Con le promesse. Rieccolo il Sud speranzoso. Stavolta, dicono, si fa sul serio. C’è uno strumento, il decreto legge Sud, per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno. Esulta il ministro per il Mezzogiorno, Affari europei, Pnrr e politiche di coesione, Raffaele Fitto: “Il decreto – dice – rappresenta un importante risultato, a conferma di quanto il Mezzogiorno sia una priorità del governo”. Ma è proprio così o, invece, siamo di fronte all’ennesima beffa a danno del Sud che intanto continua a scivolare ver- so l’Inferno? In realtà la “questione meridionale”, al di là degli annunci, soffre per le tante contraddizioni non risolte. Fra queste quella dell’Autonomia differenziata regionale, avversata da costituzionalisti e studiosi che ritengono sia uno strumento che spacca il Paese, facendo aumentare le distanze tra Nord e Sud. E serve a ben poco dire che la riforma Calderoli crea competizione tra le diverse aree del Paese, facendo emergere, tra l’altro, il dato della non capacità di spesa delle regioni meridionali. Motivazioni riduttive che non tengono conto dello stato di marginalità in cui resistono gli enti locali del Sud, con l’as- soluta mancanza di personale tecnico per la redazione dei progetti. C’è di più. Mentre si promettono al Mezzogiorno mari e monti il governo dà un taglio netto alle risorse degli Enti Locali. “Sembra di essere tornati indietro di sette anni. Sono sette anni che non riceviamo tagli, oggi ci ritroviamo con una proposta di taglio di 200 milioni per i Comuni e 50 milioni per le province e per le città metropolitane, mentre dobbiamo già affrontare il tema dell’aumento dei costi dell’energia e dell’inflazione, che significa aumentare il costo dei servizi”, afferma il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro. Va da sè che questa è l’ennesima contraddizione tra il dire e il fare. Come lo è l’accentramento delle risorse previste dal decreto Sud presso le strutture del governo Meloni, con una cabina di regia che decide sulla destinazione dei fondi. Il che significa burocratizzazione degli interventi e ritardi nella gestione delle opere da realizzare. Come uscire dalla gabbia dei provvedimenti che rende prigioniero il Sud? Appare evidente che i governi, quelli passati e quello presente, non hanno ben chiaro il percorso utile alla rinascita del Mezzogiorno. Si è passati dal pia- no Sud di Berlusconi al masterplan di Renzi, fino alle buone intenzioni di Enrico Letta, senza che qualcosa fosse cambiato. Anzi, la condizione del Mezzogiorno, sociale ed economica, è notevolmente peggiorata. Ci soccorre l’idea dei meridionalisti di un tempo che assegnavano agli uomini del Sud, ovvero alla classe dirigente, la possibilità di una “rivoluzione meridionale”. Nel senso che o sarà il Sud a dettare le regole per il suo rilancio o, al contrario, saranno altri a fare del Mezzogiorno una colonia periferica dell’Italia. Ma dove scovare i “cento uomini di acciaio” di dorsiana memoria per poter avviare quella necessaria rivoluzione? L’interrogativo non ha una risposta, almeno per questo governo dai facili e disastrosi decreti. Nei quali traspare un metodo clientelare, con assunzione di personale, al contrario di ciò che veramente occorre: grandi infrastrutture e lotta senza quartiere alla criminalità che oggi pervade l’intero Mezzogiorno

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Momenti di pura nel primo pomeriggio di domenica ad Avellino, nel cuore del centro storico, dove un uomo avrebbe aggredito…

Traffico di droga tra Avellino e Salerno controllato dal clan Fezza-De Vivo, i giudici della Sesta Sezione Penale della Corte…

Colpo grosso degli agenti del Commissariato di Cervinara a San Martino Valle Caudina guidati dal vice questore Elio I, dove…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Ente Parco Regionale del Partenio interviene con fermezza sui temi caldi della salvaguardia forestale e del decoro ambientale che stanno interessando l’area protetta, delineando con chiarezza competenze, limiti e strategie d’azione per il futuro del territorio. Al centro dell’attenzione vi è la necessità assoluta di bloccare ogni forma di “mattanza”...

“Generoso aveva una capacità straordinaria di alimentare energie e creare spazi di confronto e libertà. La sua creatura “Nuovo Meridionalismo” ne è un esempio e sarebbe bello che questa sua capacità non venisse meno, che dal suo impegno germogliassero nuovi frutti”. E’ il professore Raffaele La Sala, a sottolineare il...

Martedì 22 settembre importante manifestazione sotto le stelle organizzata dall’amministrazione comunale di Fontanarosa in collaborazione con il direttore della Biblioteca comunale prof. Alfonso Rubino e il direttore del Museo civico arch. Silvio Cosato. Il titolo dell’incontro è Frammenti di universo. Dopo i saluti del vice sindaco Giuseppe De Iesu ci...

Prevenzione, diagnosi precoce e nuove strategie terapeutiche per le patologie dell’apparato gastrointestinale. Saranno questi i temi al centro dell’incontro scientifico dal titolo “Precancerosi e tumori dell’apparato epatogastrointestinale”, in programma sabato 26 settembre 2026 al Viva Hotel Avellino, in via Circumvallazione 123. L’evento è promosso con il contributo non condizionato della...

Ultimi articoli

Attualità

Prima i malumori di Noi di Centro, ora quelli della Sinistra: all’interno della maggioranza consiliare di centrosinistra che regge il…

Ventuno storie di uomini, ventuno vicende personali che si intrecciano con una delle pagine più dolorose della storia italiana del…

Sono in tante a rispondere a muso duro alle parole del Vicepremier Antonio Tajani che sul palco di “Itaca” aveva…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy