I Giovani Comunisti e il Collettivo studentesco prendono atto con soddisfazione del dietrofront del Dirigente Scolastico Gerardo Cipriano del Polo Liceale Parzanese di Ariano Irpino che nella giornata odierna ha pubblicato una nuova circolare (la n.87) di rettifica a quella precedente. “Se nella prima, la n.85, veniva scritto che gli studenti che avevano partecipato alla manifestazione studentesca di venerdì 16 ottobre ad Avellino avrebbero dovuto consegnare una giustificazione scritta accompagnati a scuola dai genitori e che tale assenza sarebbe stata ritenuta aprioristicamente ingiustificata e quindi passibile di provvedimenti disciplinari come in particolare ripercussioni sul voto di condotta, nella nuova circolare, viene scritto che ora l’assenza del 16 ottobre viene definita giustificabile con modalità ordinarie e non con quella contestata nella circolare 85, senza più che venga richiesta la presenza dei genitori a scuola. Vengono altresì soppresse le conseguenze disciplinari per l’assenza del 16 ottobre, riconoscendo inoltre i diritti delle studentesse e degli studenti con forme di partecipazione ammesse anche in orario di lezione e momenti di confronto sui temi e le rivendicazioni della mobilitazione del 16 ottobre scorso, che denunciava in primis le condizioni strutturali e i disagi dei trasporti.
La riteniamo una vittoria delle studentesse e degli studenti, che sono scesi in piazza Venerdì ad Avellino per difendere i propri diritti unendosi al malcontento di operai e agricoltori nel manifestare contro il crescente clima di precarietà caratterizzato da carovita e spese folli per gli armamenti a discapito di scuola, trasporti, lavoro, sanità e ambiente. Nonostante il contenuto che riteniamo minaccioso e repressivo della prima circolare, le ragazze e i ragazzi con fermezza hanno risposto con un comunicato stampa che è stato ripreso da testate giornalistiche locali e nazionali, rivolgendosi anche al legale Faustino Liuzzi – che ringraziamo – per difendersi e tutelarsi da eventuali provvedimenti disciplinari illegittimi.
Il fatto che l’Istituto abbia prontamente effettuato dei chiarimenti modificando la circolare, è per noi un segnale positivo. E’ la dimostrazione che SOLO la mobilitazione e l’organizzazione collettiva contro ingiustizie e disagi possono fare la differenza per farci sentire e ottenere ciò per cui ci battiamo. Con la vittoria delle studentesse e degli studenti di Ariano Irpino continuiamo a rimanere vigili su episodi simili e rimaniamo pronti a organizzare e prendere parte alle mobilitazioni dei prossimi giorni”

