Ci tiene a fare chiarezza l’Istituto Superiore De Gruttola. In merito alle dichiarazioni rilasciate dal vicesindaco e assessore competente prof.ssa Grazia Vallone in merito al dimensionamento scolastico, si precisa che la “componente RSU dell’I.I.S. “G. De Gruttola”, nelle persone di Carmine Strazzella, Umberto Finelli e Michela Tizzano, non ha preso parte, in data 29 dicembre 2025, ad alcun incontro presso la Regione Campania né presso l’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, né è mai stata informata dell’eventuale svolgimento di un incontro presso la Regione con le RSU delle scuole coinvolte nel processo di dimensionamento.
Si precisa inoltre che la RSU del De Gruttola “non ha mai avanzato alcuna proposta presso gli
organi regionali in data 29 dicembre 2025 circa le modalità di attuazione del dimensionamento
delle scuole nel Comune di Ariano Irpino. Pertanto, non è mai stata proposta la creazione di poli
scolastici o altre iniziative che coinvolgessero altri istituti scolastici, anche perché tali decisioni non
rientrano nelle competenze della RSU. Preme inoltre chiarire che il 27 dicembre 2025 si è svolto presso la Regione Campania un tavolo tecnico di confronto sul dimensionamento scolastico con le organizzazioni sindacali regionali, durante il quale il confronto è avvenuto con i funzionari regionali, poiché la Giunta regionale non si
era ancora insediata.
In quella circostanza, la RSU dell’I.I.S. “G. De Gruttola” ha affidato ai propri dirigenti sindacali
regionali le proprie istanze, ribadendo con chiarezza la posizione più volte espressa: l’autonomia
scolastica degli istituti secondari va difesa, evidenziando inoltre le motivazioni per cui un istituto
ad alta complessità come il nostro non poteva essere oggetto di dimensionamento. Tali
argomentazioni sono peraltro note fin dal 2023 e sono contenute nei comunicati trasmessi ai vari
enti dagli organi collegiali dell’Istituto “G. De Gruttola”.
Siamo certi della buona fede del Vicesindaco, prof.ssa Grazia Vallone; tuttavia, su un tema così
importante e particolarmente sentito dal nostro territorio, riteniamo necessario fornire queste
precisazioni, al fine di evitare fraintendimenti o il coinvolgimento della RSU in sterili e inutili
polemiche che non giovano né al mondo della scuola né a chi svolge con serietà il ruolo di
rappresentante sindacale, mantenendo un atteggiamento imparziale e responsabile”



