Lunedì, 13 Aprile 2026
00.03 (Roma)

Ultimi articoli

“La principessa di Bengodi”, Nigro: “Una favola per accendere i riflettori anche sulla violenza psicologica”

“Nel mio libro ho raccontato una storia vera, e l’ho fatto come se fosse una favola”. “La principessa di Bengodi” è il titolo del secondo libro di Stefania Nigro che, al Circolo della Stampa di Avellino, si è confrontata con i suoi lettori e le sue lettrici e con le associazioni che lavorano ogni giorno per contrastare la violenza sulle donne. “Nel mio libro parlo di una relazione tossica, ma non di violenza fisica, quella che è purtroppo sempre al centro dell’attenzione per i continui casi di femminicidio. Racconto della violenza psicologica, una sopraffazione subdola che non lascia corpi a terra, ma ferite altrettanto devastanti”. “La principessa di Bengodi” è una storia di manipolazioni e abusi psicologici. L’ambiente è Bengodi, una specie di Macondo pieno di amore e semplicità. Ma solo in apparenza. Come amabile e apparentemente perfetto è il protagonista maschile, il Sultano Sindaco. “La violenza psicologica – continua la scrittrice – è un crimine, esattamente come la violenza fisica, perpetrato da persone narcisiste con un disturbo di personalità e che perseguono, attraverso una relazione, la distruzione della vittima. Ho scelto questo argomento perché vorrei che se ne parlasse di più, che ci fosse maggiore attenzione verso un fenomeno che viaggia drammaticamente sotto traccia“.

Nigro rivolge il suo sguardo anche alle nuove generazioni. “I ragazzi sono spesso impreparati, non sanno che esiste una tipologia umana simile. Quella della violenza psicologica – continua – è una spirale trasversale che può imprigionare chiunque, anche la donna più emancipata e sicura di sè. Nel mio libro la vittima è una donna, ma è chiaro che i ruoli sono assolutamente ribaltabili, sono tante nella realtà anche le donne carnefici”. Secondo la scrittrice la crescita esponenziale dei casi violenza è in buona parte da legare al livello di emancipazione e di indipendenza, anche economica, raggiunto dalle donne. “C’è una tipologia di uomini che fa fatica ad accettare il ruolo che la donna si è ritagliato nella società, e non riesce a gestire un rapporto alla pari. É spesso proprio per questo che, nei casi estremi, esplode la violenza fisica, ma stiamo attenti: l’omicidio, il femminicidio, è spesso solo l’atto estremo e più eclatante di una violenza più sottile che magari andava avanti da tempo. Ed a questa tipologia di sopraffazione – conclude Nigro – che bisogna prestare maggiore attenzione”.

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

La Protezione Civile della Regione CAMPANIA, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato una allerta meteo per venti…

I Carabinieri della Stazione di Avella hanno denunciato in stato di libertà un 55enne della provincia di Forlì-Cesena, ritenuto responsabile…

Una lite per futiili motivi in piazza ad Atripalda alla base della doppia sparatoria avvenuta la notte di Pasqua a…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’intelligenza artificiale sbarca nei servizi sociali, con l’obiettivo di semplificare le pratiche burocratiche a vantaggio dell’assistenza alle persone. Stamane, presso il Circolo della Stampa di Avellino, è stata presentata la partnership tra Beam, realtà internazionale nata a Londra nel 2017 riferimento per l’innovazione nei servizi sociali, e il Consorzio dei...

Ultimi articoli

Attualità

L’Associazione “Non sei Irpino se…”, guidato da Luca Del Gaudio, guarda con interesse all’iniziativa di raccolta firme promossa da Sara…

Si è spenta serenamente, a 93 anni, Margherita Amatrudo, vedova Zeccardo, donna forte e profondamente innamorata della vita. Con la…

Torna IdeativItaly, l’evento annuale ideato e organizzato da Ideativita S.r.l. in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy, riconosciuto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy