Lunedì, 19 Ottobre 2026
02.30 (Roma)

Ultimi articoli

Droga dal Lazio ai clan della Valle Caudina, due secoli di carcere per quindici imputati

Quasi due secoli di carcere. Quelli inflitti dal Gup del Tribunale di Napoli Maria Laura Ciollaro nel processo con rito abbreviato per lo spaccio di ingenti quantitativi di droga dal Lazio alla Valle Caudina. Emesse quindici condanne ed una assoluzione, accogliendo quasi completamente le richieste della Procura Distrettuale Antimafia di Napoli, le indagini erano state coordinate dai pm Simona Belluccio e Francesco Raffaele (attuale Procuratore Aggiunto di Avellino) e condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento .Quasi duecento anni di carcere complessivi sono stati comminati dal Gup del Tribunale di Napoli, Maria Laura Ciollaro, al termine del processo con rito abbreviato su un’estesa rete di traffico di stupefacenti, che aveva come asse il trasferimento di droga dal Lazio alla Valle Caudina. Il giudice ha accolto quasi integralmente le richieste della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, infliggendo quindici condanne e disponendo un’assoluzione. L’inchiesta è stata seguita dai pm Simona Belluccio e Francesco Raffaele, oggi Procuratore Aggiunto di Avellino, e condotta dai Carabinieri di Benevento.

 Il gup ha condannato Pagnozzi Erminio a 20 anni di reclusione; Sopranzi Giulia, esclusa la qualifica di organizzatrice, condannata a 10 anni e 20 giorni di reclusione; Nikj Gjergi, esclusa la qualifica di organizzatore, 12 anni di reclusione; Pagnozzi Paolo, 16 anni e 8 mesi di reclusione; Salsiccia Andrea, 16 anni di reclusione; Lomasto Vincenzo, 16 anni di reclusione; De Paola Eugenio, 18 anni 10 mesi e 20 giorni di reclusione: De Paola Mario, 4 anni 1 mese e 20 giorni di reclusione e 9 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione; De Paola Aniello classe 77, 11 anni e 6 mesi di reclusione; Magliocca Giuseppe cl. 70, esclusa la qualifica di organizzatore, 13 anni, 8 mesi e 20 giorni di reclusione; Magliocca Giuseppe cl. 87, 9 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione; Magliocca Francesco, 9 anni e 6 mesi di reclusione; Venoso Palmerino, 10 anni e 10 mesi di reclusione: Russo Paolo, 3 anni di reclusione; Piacentile Nino, 4 anni, 8 mesi di reclusione. Assolta Radut Laura.
Le indagini, avviate nel dicembre scorso con il blitz “Caudium”, hanno fatto luce su un sistema di spaccio strutturato che vedeva il flusso di droga dal litorale laziale, specialmente da Aprilia, dirigersi verso Tufara Valle, per essere smistato nei punti di vendita della Valle Caudina. Al momento dell’esecuzione delle misure cautelari, l’Antimafia aveva notificato anche la chiusura delle indagini preliminari a ventitré indagati, coinvolti nella vasta operazione che ha toccato i territori di Avellino e Benevento. Oltre ai reati legati allo spaccio, l’inchiesta ha riguardato anche un tentativo di estorsione avvenuto nel luglio 2021 ai danni di un’impresa edile a Castelpoto e ben 41 accuse di detenzione finalizzata allo spaccio, in gran parte riferite a sequestri compiuti tra luglio 2021 e aprile 2022.
Le investigazioni dei Carabinieri hanno ricostruito una rete capillare di pusher e corrieri, responsabili della distribuzione in piazze di spaccio come San Martino Valle Caudina e Tufara Valle. È stato inoltre individuato uno dei principali depositi della droga ad Aprilia, presso l’abitazione di un arrestato, dove lo stupefacente veniva preparato e confezionato per essere trasportato e distribuito in Valle Caudina. A sostenere l’intera rete c’era un esponente di rilievo del clan Pagnozzi, che, oltre ad autorizzare lo spaccio nel suo territorio, contribuiva economicamente all’organizzazione e, in almeno un caso, forniva mezzi per il trasporto della droga. L’operazione ha portato all’arresto in flagranza di cinque persone e al sequestro di circa 1,5 kg di cocaina, 5 kg di hashish, una pistola e 23 munizioni. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.

Condividi

Cronaca

Un dolore improvviso come un pugno nello stomaco e dritto al cuore,che ora è pieno di dolore e perché…

“Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Antonio Villani, poliziotto in servizio presso la Questura di Avellino. In tante…

Antonio Villani, 54 anni poliziotto della Digos della Questura di Avellino, è morto sull’E45, in territorio romagnolo, mentre era…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La Corte d’Appello di Napoli ha disposto l’immediata liberazione di Aniello De Paola (difeso dall’avvocato Francesco Perone), facendo venir meno la misura cautelare degli arresti domiciliari a seguito dell’annullamento senza rinvio pronunciato dalla Corte di Cassazione. La decisione della Suprema Corte ha escluso la partecipazione di De Paola al sodalizio...

Tre ordini di carcerazione sono stati eseguiti ieri dai Carabinieri dei Comandi provinciali di Avellino e Benevento. Li ha emessi la Procura generale presso la Corte d’Appello di Napoli dopo l’udienza del 5 ottobre, quando la Sesta sezione penale della Cassazione ha reso definitive le condanne nell’inchiesta “Caudium” sul traffico...

La Cassazione, sesta sezione penale, in accoglimento delle questioni giuridiche, formulate dagli avvocati Dario Vannetiello e Marcello Severino, nonostante il Procuratore Generale aveva chiesto il rigetto del ricorso, ha annullato la sentenza di condanna ad anni 15 e mesi 3 di reclusione inflitta dalla Corte di Appello di Napoli il...

Montesarchio-Tufino, percorrenza 15 minuti. Poi, da Tufino a Napoli o a Salerno è un attimo: una mezzora. Il Traforo o Tunnel del Partenio serve a dare una ulteriore opportunità di sviluppo alla Valla Caudina, territorio industrializzato che conta 3mila addetti alla manifattura, una occupazione che supera la media italiana di...

Ultimi articoli

Attualità

E’ la polemica a infuriare sui social all’indomani delle proteste studentesche in diverse città italiane contro le politiche del governo…

l contributo del Movimento Aree Interne – Diritto di Restare trova spazio nel rapporto conclusivo della Regione Puglia dedicato alla…

Hanno fermato solo per poco il traffico. Simbolicamente, per protestare pacificamente. Pochi trattori, tanti quanti ne sono necessari a far…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy