Sabato, 23 Maggio 2026
05.58 (Roma)

Ultimi articoli

Droga e armi, 15 arresti tra Napoli e Torre Annunziata: tra i fermati anche un irpino

Due organizzazioni criminali, operanti tra Napoli e Torre Annunziata, sono state sgominate dalla Guardia di Finanza e dalla Squadra Mobile di Napoli, in collaborazione con il Servizio centrale investigazione criminalità organizzata (Scico), che, coordinati dai pm Ida Teresi e Alessandra Converso della Procura antimafia partenopea, hanno eseguito 15 arresti.

Il primo sodalizio, con base logistica nel quartiere “Arenaccia” di Napoli, commercializzava “all’ingrosso” lo stupefacente nei mercati clandestini partenopei attraverso corrieri che utilizzavano veicoli dotati di doppi fondi occulti, appositamente realizzati da un carrozziere di fiducia completamente sconosciuto al fisco; il secondo gruppo, con base operativa nel comune oplontino, si riforniva stabilmente dalla prima organizzazione e distribuiva ingenti partite di narcotico ad acquirenti che lo destinavano alle piazze di spaccio di Torre Annunziata, del suo hinterland, fino a Salerno e provincia.

Nel corso delle attività investigative sono state arrestate in flagranza di reato 7 persone e sottoposti a sequestro quasi un quintale di sostanza stupefacente (tra cocaina e hashish), una pistola con matricola abrasa, due caricatori, 33 cartucce e somme di denaro contante per oltre 820mila euro. Uno dei corrieri utilizzati dal gruppo napoletano per le consegne del narcotico, dopo l’arresto in flagranza di reato, ha continuato a mantenere rapporti con il sodalizio attraverso dispositivi telefonici illegalmente introdotti in carcere.

Eseguito anche il sequestro preventivo di due attività commerciali (un bar e una pizzeria) situate a Napoli e fittiziamente intestate a soggetti incensurati, dove gli indagati si incontravano abitualmente per pianificare i traffici illeciti e per ricevere gli ordinativi dei clienti, nonché un motoveicolo e un autoveicolo nella disponibilità del promotore del sodalizio napoletano.

Principale indagato individuato dopo uccisione gabbiano a Capri – E’ stata l’uccisione di un gabbiano, avvenuta nell’estate del 2021, a Capri, a condurre la Procura antimafia al principale indagato nel procedimento, A. C. 46 anni. L’uomo è stato identificato anche grazie alla sua partecipazione a questo singolare evento di cronaca che lo ha visto coinvolto in una rissa tra italiani e spagnoli scattata in una spiaggia di Marina Grande dopo l’uccisione a colpi di pietra di un gabbiano “colpevole” di avergli scippato il panino. I finanzieri e i poliziotti che lo stavano cercando lo hanno localizzato e pedinato dopo l’episodio che ha avuto una vasta eco in particolare sui social con dei video. A lui i finanzieri hanno sequestrato un bar e una pizzeria, all’interno della quale teneva summit e incontri con i clienti interessati ad acquistare la sua droga, e anche una Jeep Renegade, una Smart e uno scooter Honda SH150.

E c’e’ anche un quarantasettenne residente a Monteforte Irpino tra i 15 soggetti coinvolti nel blitz eseguito all’alba dalla Polizia di Stato e dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza, in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata. Aveva il ruolo di “corriere” per conto di uno dei due sodalizi sgominati dell’inchiesta dell’Antimafia di Napoli, il gruppo che operava a Torre Annunziata nello specifico. Lo stesso era stato già processato per la detenzione ai fini dello spaccio di 16 chili di cocaina che trasportava dalla Calabria in Campania nel luglio del 2021. Fatto per cui invece ora ci sono state contestazioni agli altri presunti correi.

Condividi

Cronaca

Corsi fantasma all’Alto Calore: stamane sono stati riuniti i due procedimenti aperti dalla Procura della Repubblica di Avellino sulle ore…

Minacce al sindaco di Taurano Michele Buonfiglio per l’attivismo della sua amministrazione sui beni confiscati alla criminalità organizzata. Lo ha…

I carabinieri della Compagnia di Montella hanno dato esecuzione all’ordinanza di misura cautelare personale degli arresti domiciliari, con contestuale applicazione…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Arrestati un venticinquenne e un ventiseienne della provincia di Napoli, con precedenti di polizia, mentre cercavano di introdurre nella casa circondariale di Ariano Irpino droga e telefoni cellulari. I Poliziotti del Commissariato Polizia di stato di Ariano Irpino, nel primo pomeriggio di ieri, con il costante coordinamento della Procura della...

La Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno ha disposto un accertamento tecnico sui 4 telefoni cellulari che i militari del Goa del Nucleo Pef della Guardia di Finanza di Salerno hanno sequestrato nel corso del blitz del sei maggio scorso a M. d. A, il ventiseienne di Serino ritenuto a capo...

I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Baiano hanno arrestato un 42enne di Avella ritenuto responsabile di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. L’uomo è stato bloccato mentre tentava di cedere circa 3 grammi di hashish. Nel tentativo di eludere il controllo, si è disfatto di una bustina,...

Un drone sarebbe stato individuato e prontamente bloccato dal personale di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa Circondariale di Avellino, evitando possibili rischi per la sicurezza dell’istituto e il probabile ingresso di materiale illecito. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’episodio si sarebbe verificato durante il turno serale, quando...

Ultimi articoli

Attualità

E’ nella sua capacità di unire, abbattendo steccati, il senso profondo della processione di Santa Rita, che attraversa la città,…

Adips Campania accoglie con vera soddisfazione il pacchetto di politiche sociali denominato “Inclusione”, presentato dal Presidente della Regione Campania, Roberto…

La dottoressa Angela Marcarelli, coordinatrice di Cittadinanzattiva Montefalcione Avellino Bassa Irpinia e della rete Tribunale Diritti del Malato di Avellino…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy