Confermato alla guida dell’ORGR dal Presidente della Giunta Regionale della Campania lo scorso 29 giugno (con decreto n. 48/2026 ai sensi dell’Art. 21 della L.R. n. 14 del 26 maggio 2016), il Sen. De Luca ha tracciato nella seduta di insediamento le linee programmatiche dell’Osservatorio, elaborate in continuità con l’attività decennale alle spalle e nel pieno accordo con i vigenti indirizzi generali per l’Ambiente, così come sono stati definiti dal nuovo Governo della Campania presieduto da Roberto Fico.
In linea, in coerenza e in ottemperanza con quanto stabilisce il citato art. 21, l’Osservatorio proseguirà il proprio impegno a su pporto dell’Assessorato all’Ambiente e della Giunta Regionale, in accordo e in sintonia con la titolare della Delega all’Ambiente, Claudia Pecoraro, con la quale sono stati preventivamente condivisi gli obiettivi, partendo da valori comuni fondamentali nel l’assolvimento delle funzioni: legalità, trasparenza ed efficienza, base per promuovere la salute e la sostenibilità ambientale, contrastando con ogni mezzo disponibile gli interessi criminali e illeciti nel settore dei Rifiuti.
A questo proposito, il Presidente e il Consiglio Direttivo hanno ascoltato il Direttore della “Direzione generale Ciclo integrato dei rifiuti ”, dott. Antonello Barretta, che ha fatto il punto sulla attuale situazione relativa al Ciclo Integrato in Campania, aggiornando i presenti sulle attività di governo in corso.
Nel merito del programma pluriennale dell’Osservatorio, il sen. Enzo De Luca ha dettagliato gli impegni che ne scandiranno l’azione, a valle del suo compito fondamentale, quello del monitoraggio. Il riordino del sistema di calcolo della raccolta differenziata, realizzato con l’introduzione dell’applicativo O.R.SO, ha consentito in questi anni alla Regione Campania di entrare e consolidarsi nell’anagrafe nazionale dei rifiuti, condizione fondamentale perstabilire la massima trasparenza nel ciclo ambientale. Questo strumento, prezioso per leggere in tempo reale l’andamento del ciclo integrato attraverso dati puntuali e informazioni statistiche affidabili, può costituire anche la fonte di una conoscenza utile ad arginare fenomeni di infiltrazione criminosa nel settore ambientale. La sua evoluzione ed implementazione impone un costante aggiornamento, non solo dei funzionari comunali, ma anche e soprattutto dei tecnici presso le gestioni impiantistiche, con i quali l’ORGR proseguirà la collaborazione, offrendo l’assistenza necessari a in base alle norme.


