L’ inchiesta drifornimento delle piazze di spaccio di cocaina e hashish tra l’ Agro nocerino sarnese eAvellino potrebbe passare dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno a quella di Napoli.
La conferma arriverà quando saranno note le motivazioni per cui i giudici della Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione hanno annullato con rinvio ad una nuova valutazione del Tribunale del Riesame di Salerno l’ordinanza dei giudici del Tribunale della Liberta’ nei confronti di Omar El Naggar, uno dei presunti partecipi all’organizzazione guidata dal ventiseienne Mario D’Angelo, ritenuto alla guida del gruppo che da Spagna e Albania riforniva il mercato tra Irpinia e salernitano. Il primo motivo di ricorso davanti ai giudici della Cassazione proposto dagli avvocati Carmine Freda e Francescantonio Maffettone riguardava proprio l’ incompetenza per territorio della Procura di Salerno rispetto a quella di Napoli.
Oltre a questo anche dei motivi su gravi indizi di colpevolezza ed esigenze cautelari riferiti alla posizione di El Naggar. Per questo bisognerà attendere le motivazioni. A settembre saranno discussi davanti ai giudici della Cassazione anche i ricorsi degli altri indagati, tra cui quello di Gianluca Alfieri, già indagato per i crediti d’imposta fittizi ceduti al Brescia Calcio, contro la decisione del Riesame di confermare le misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Salerno



