di Rodolfo Picariello
Ariano – Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’educazione nel contrasto alla violenza di genere l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale di Ariano. Prima tappa presso il Museo della ceramica con esperti ed educatori. La vice sindaca, Grazia Vallone, ha ribadito come “Educare è prevenire Le celebrazioni spesso rischiano di banalizzare temi così complessi come il femminicidio. Non si può prescindere dall’educazione. Abbiamo assistito a dei progressi sul piano giuridico – aggiunge la vice sindaca – non ultimo l’accordo tra Meloni e Schlein sul consenso perchè non si parli del reato di stupro, con la trasformazione della sanzione in ergastolo”. Dunque qualcosa si muove. Tuttavia non è sufficiente. “Passi significativi sono stati compiuti ma non cambia lo scenario, evidentemente non c’è la capacità di individuare i fattori di rischio. È un tema politico – continua Vallone -, è il momento di incidere sulla coscienza degli individui, di qui la centralità dell’educazione all’affettivita’. Dall’incontro, attuale e puntuale sono arrivate indicazioni sulla complessità legata all’affettivita’ e sessualità. “Tema che riguarda – conclude Vallone- la scuola è tutta la società”.



