“Questo report ci riporta dei dati che in realtà immaginavamo già.” Così la vicesindaca con delega all’Ambiente, Anna D’Aliasi, commenta i dati del dossier della Procura di Avellino e dell’Istituto Superiore di Sanità sulla relazione tra inquinamento e tumori nella nostra provincia.
Nell’annunciare la creazione di un tavolo tecnico permanente tra il Comune di Avellino, la Provincia, i sindaci del circondario, l’Arpa e l’Ordine dei Medici, la vicesindaca ha ribadito l’impegno a lungo termine dell’amministrazione guidata dal sindaco Nello Pizza: “Sarà un lavoro che durerà molti anni e che andrà avanti indipendentemente da chi lo continuerà in futuro.” Ha poi aggiunto: “Dobbiamo assolutamente farci carico di questa situazione e cercare di risolvere le cause che portano a un’incidenza tumorale così alta, perché la qualità della vita dei cittadini viene prima di tutto.”
In vista del prossimo incontro istituzionale convocato presso la Prefettura di Avellino (su sollecitazione del Comune di Monteforte), D’Aliasi ha espresso il proprio auspicio per una svolta dell’intero hinterland contro la combustione dei residui agricoli: “Spero che da quell’incontro tutta la zona circondariale di Avellino decida di abbattere queste pratiche.” E ha ribadito: “È solo attraverso la prevenzione che possiamo arginare il problema tumorale.”
Infine, soffermandosi sulla situazione dei fiumi provinciali trasformati in discariche abusive, la vicesindaca ha confermato l’imminente installazione di telecamere di sorveglianza lungo gli alvei: “In questo modo potremo sicuramente arginare il fenomeno dello sversamento illecito di rifiuti all’interno dei letti dei fiumi.” D’Aliasi ha poi condannato senza mezzi termini l’abbandono dei rifiuti nei corsi d’acqua, definendolo una pratica “davvero barbara.”

