Lunedì, 15 Giugno 2026
03.48 (Roma)

Ultimi articoli

Ex Isochimica, indetta assemblea pubblica per domani

L’organizzazione dei lavoratori ex Isochimica indice un’Assemblea Pubblica per sabato 14/07/2018  alle ore 10:00 presso il Centro Sociale e Sindacale Samantha della Porta di Avellino.

 

I lavoratori hanno deliberato l’indizione di questa assemblea per condividere le iniziative in corso e soprattutto quelle da adottare per portare a conclusione  il disposto dei commi n. 274, 275, 276 e 279 dell’art. n. 1 della legge 208/2015 (legge di stabilità 2016).

 

Si ricorda che allo stato sono trascorsi, anni  e nonostante l’impegno profuso di quanti ci hanno sostenuto, la vicenda del giusto accompagnamento alla pensionamento degli ex Lavoratori Isochimica  non si è ancora concluso.

 

Questo stato di cose pregiudica, sempre più, la situazione degli ex Lavoratori della Isochimica, i quali vedono allontanarsi i termini per vedere materializzati i loro diritti.

 

I lavoratori ex Isochimica, riconosciuti portatori di un diritto, con questa assemblea vogliono rendere pubbliche le iniziative che intendono intraprendere  e sulle quali confrontarsi  confidando in una rinnovata sensibilità sociale e politica.

 

Nel corso della Assemblea verranno presentate le proposte fin qui emerse e si raccoglieranno le  istanze dei lavoratori e degli intervenuti.

 

Si evidenziano due dei provvedimenti ed azioni che si sono succeduti nel tempo che, verranno approfondite nel corso dell’assemblea, rivestono particolare rilevanza

 

La legge 123 / 2017 articolo13 ter  che ha esteso il periodo di applicazione, con adeguata copertura finanziaria tale da poter coprire interamente il fabbisogno per lo scopi prefissi dal comma 117 art. 1 legge 190/2014 e dei comma 274, 275 e 276, art. 1, legge 208/ 2015… e non solo.

 

 

La sentenza del TAR del Lazio -3 Sezione- N. 06970/2017 REG.PROV.COLL. N. 10285/2016 REG.RIC., nel merito ha fornito chiarimenti alla norma sulle finalità e funzionamento del Fondo, in linea con il dettato del comma 117 art. 1 legge 190/2014 e comma 276 art.1 legge 208/2015, ribadendo la volontà del legislatore fin qui espressa:

 

 

“E’ la malattia che determina il diritto” che va perseguito, non rileva alcun requisito le richieste formulate nel Decreto 29 aprile 2016 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

 

-Dalla sentenza del tar – DIRITTO

Il Collegio ritiene che il ricorso sia fondato e vada accolto con annullamento, nella parte di interesse dei ricorrenti, del relativo

decreto interministeriale impugnato.

Risulta, infatti, fondato l’unico articolato motivo di ricorso sopra enunciato per violazione di legge con riferimento alla legge n. 190 del 23/12/2014 e alla legge n. 208 del 28/12/2015, per eccesso di potere e per eccesso di delega.

La legge di Stabilità per il 2016 sopra citata era volta a agevolare la quiescenza dei lavoratori che avevano contratto patologie legate all’inalazione di fibre di amianto.

Il decreto Ministeriale di attuazione dell’art.1 comma 276 della L.208/2015 ha invece operato una illegittima restrizione dell’ambito applicativo della norma ponendosi sia in contrasto con l’art.1 del medesimo decreto, sia con la legge di stabilità del 2016 che, superando le stesse limitazioni della legge di Stabilità per il 2015, ha istituito un fondo perequativo da distribuire a tutti i lavoratori interessati alle citate patologia a prescindere dallo svolgimento attuale della loro attività lavorativa e quindi dallo stato di disoccupazione.

Il decreto interministeriale impugnato è quindi illegittimo sia per quanto riguarda l’art. 2, comma 1, lettera a) (ove è previsto che il fondo sia destinato a coloro che non svolgono alcuna attività lavorativa alla data di presentazione della domanda di cui all’art.4) che la lettera b) (ove è previsto che i soggetti destinatari siano anche coloro che perfezionano i requisiti pensionistici negli anni 2016, 2017 e 2018, tenuto conto anche della contribuzione figurativa riconosciuta fino al raggiungimento del primo requisito contributivo), poiché entrambe le previsioni confliggono con la norma primaria e operano una illegittima restrizione della platea dei beneficiari della ripartizione del fondo, con una consequenziale disparità di trattamento non prevista dalla disposizione di legge.

La disposizione di legge per come modificata nel 2006 aveva infatti il chiaro intento di istituire un fondo perequativo a vantaggio di tutti i lavoratori che hanno contratto patologie asbesto-correlate accertate e riconosciute ai sensi dell’art. 13, comma 7 della legge 27 marzo 1992, n. 257 e successive modificazioni, a prescindere dallo stato di disoccupazione e dal raggiungimento di requisiti pensionistici. Il ricorso è, per queste motivazioni, da accogliere.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha elevato 64 verbali per violazione al Codice della strada e ha sequestrato una…

I carabinieri della compagnia di Avellino, con il supporto del personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro, hanno eseguito un…

Proseguono i servizi di controllo del territorio disposti dalla Questura di Avellino, con particolare attenzione alle aree maggiormente frequentate dai…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Grottaminarda – Come si dice da queste parti “perché il Festone è il Festone”. E quello che si terrà dal 20 al 24 agosto prossimo, sarà il 135esimo di una lunga serie. Forse uno dei più antichi della provincia di Avellino. E va, quindi, celebrato con il massimo impegno. Come...

In marcia per non chiedere più a nessuno il permesso di esistere ed essere felici. In marcia al ritmo di musica e slogan, tra canti, balli e proteste, accompagnati da bandiere e striscioni. L’Irpinia Pride 2026 sfila ad Atripalda, partendo da Piazza Umberto I e attraversando in lungo e in...

-DI FRANCO FESTA- C’era qualcuno che aveva postato, sulla sua pagina Facebook, un arcobaleno sulla città. C’ era qualche altro che insisteva che era “tutta n’ ata storia”, mentre pretendeva un posticino, anche nel corridoio, con vista sul muro. Molti borbottavano ma ora sono contenti, non hanno dovuto nemmeno fare...

Riflettori puntati sul mezzo milione di maturandi ormai prossimi alle prove di Stato, mentre c’è un altro “esercito”, altrettanto numeroso ma decisamente più giovane, che in questi giorni sta affrontando il suo primo vero traguardo scolastico. Sono gli oltre 500mila studenti di terza media, impegnati nello sprint finale per ottenere...

Ultimi articoli

Attualità

Napoli – Ancora una giornata di protesta sotto la sede del Comune, dei comitati e associazioni per l’acqua pubblica. Il…

E’ in programma giovedì prossimo, 18 giugno, la seduta di consiglio provinciale nel corso della quale si procederà al giuramento…

Dopo la tragedia sfiorata con la 13enne investita da una moto in via Fariello, è scattata una maxi operazione di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy