Giovedì, 22 Ottobre 2026
06.48 (Roma)

Ultimi articoli

Fascismo, oltre la neo-propaganda

Di Matteo Galasso

Una frase del ventennio fascista che mi ha sempre colpito è ‘’con Mussolini gli Italiani potevano dormire con la porta aperta’’. Partendo dal presupposto che molti Italiani nel ventennio fascista neppure avevano una casa e quindi una vera e propria porta d’ingresso, questa affermazione vuole farci capire che durante il regime la criminalità era stata completamente debellata.

Ma cosa c’è di vero nella propaganda mussoliniana sul poter dormire sonni tranquilli e quindi metaforicamente lasciare aperte le porte di casa? Certo non c’era una grande necessità di fornirsi di porte blindate o di serrature non scassinabili considerando che nelle abitazioni non c’era nulla o quasi da rubare: vista la grave crisi economica che perseguitava gran parte dei nostri connazionali del tempo, nessuno aveva niente se non limitato alla quotidiana sopravvivenza, quindi cosa si poteva rubare? Quei pochi che avevano ‘’qualcosa’’ rientravano in qualche modo nell’entourage di ‘’Sua Eccellenza’’ e del regime, per cui erano intoccabili e se entravi per commettere un furto nei loro palazzi potevi rischiare pene durissime, il carcere o in qualche caso la morte tra atroci sofferenze.

Quindi sarebbe più giusto dire che durante il fascismo chi non aveva nulla in casa poteva dormire con la porta aperta, un po’ come oggi.

Negli ultimi anni circolano sempre più ripetutamente frasi pro-fascismo soprattutto da parte di chi è nato mezzo secolo dopo la fine del regime. Siamo di fronte a un grave problema e ad una forte disinformazione causata spesso da notizie false o manipolate. Accade spesso che i fatti storici non vengano più raccontati come si sono svolti davvero: per smentire tutte le fake news sul Duce e la sua politica  – che ha fatto di tutto ma certo non il bene a questo Paese –, basterebbe ascoltare una persona che ha vissuto quel periodo per ricordare senza faziosità la miseria, la paura e la precarietà di tutti quei nuclei familiari che costituivano la vera ossatura sociale italiana nascosta nella propaganda apparentemente entusiasta di un paese ricco e forte paventata dai cinegiornali. Ogni frase ogni motto pro-fascismo alla luce dell’analisi delle testimonianze reali e dei documenti in nostro possesso può essere smentita: basti pensare al ‘’Benito Mussolini che ha bonificato la maggior parte del territorio paludoso del Paese’’, una delle classiche risposte usate quando dici che il Duce non ha fatto niente di buono. In realtà il il 94 per cento della bonifica del territorio è stata realizzata prima della Marcia su Roma, su iniziativa del Governo ‘’Facta’’, un progetto che è stato poi solo completato dal regime. Un altro slogan è sempre stato che “le pensioni sono state introdotte per la  prima volta durante il Ventennio’’: ma anche in questo caso basta documentarsi per apprendere che le pensioni in Italia furono istituite per la Prima volta nel 1898, 24 anni prima dell’avvento del fascismo, e che tutti gli Italiani avevano diritto alla pensione già da 6 anni prima dell’instaurazione del regime. Basta documentarsi per non cadere in questa trappola: solo arginando queste notizie rimodulate si potrà finalmente far conoscere a tutti ciò che è stato il ventennio Fascista, senz’altro Il momento più buio della storia del nostro Paese.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Nel pomeriggio di oggi, in Sirignano via Carlo Fiordelisi, causa forte pioggia, si è creata una voragine al centro della…

I Carabinieri della Stazione di Montella, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura…

I Carabinieri della Compagnia di Solofra, nell’ambito di due distinte indagini, hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Al termine della quinta giornata di campionato l’Halley Campania Avellino Basket ha affrontato e battuto La T Tecnica Gema Montecatini, formazione neopromossa nel campionato di Serie A2. Il punteggio finale ha visto il team di coach Di Carlo prevalere 85-74. Una partita resa difficile dagli infortuni e dalle assenze, perché...

AVELLINO – Prosegue la stagione concertistica 2026 dell’Associazione Zenit 2000 di Avellino con la quarta edizione di “Sinfonie d’Autore”, la rassegna che porta in città alcune importanti istituzioni orchestrali del panorama nazionale, attraverso un cartellone che coniuga qualità artistica, repertori consolidati, proposte suggestive e prime esecuzioni assolute. Il terzo appuntamento...

La Scandone Avellino cade al Pala Tiziano, dove la Virtus Roma si impone per 76-62 nel recupero della prima giornata del campionato di Serie B Nazionale. Dopo un primo tempo equilibrato e un avvio di ripresa che porta i biancoverdi anche al sorpasso, la squadra di coach Ciro Dell’Imperio subisce...

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue, il confronto promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Regione Campania in collaborazione con DonatoriNati, la Polizia di Stato e il Centro Regionale Trapianti, tenutosi questo pomeriggio al Circolo della stampa. A...

Ultimi articoli

Attualità

Nasce dalla consapevolezza del ruolo centrale dell’informazione nell’affrontare il tema delle donazioni, dai trapianti di organi alle donazioni di sangue,…

Arriva dal vescovo di Ariano Sergio Melillo un messaggio di solidarietà agli autotrasportatori e alle loro famiglie “In queste ore,…

“In queste ore mi stanno chiamando centinaia di avellinesi, preoccupati per il carburante, per la carenza di generi alimentari e…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy